Cineteca

Mussolini ultimo atto (Film, 1974)

Carlo Lizzani (1922 – 2013) è uno dei registi italiani più impegnati del Novecento, una pietra miliare della nostra storia del cinema, poco studiato e persino poco celebrato nell’anno della sua morte. Ex partigiano, non poteva fare a meno di


Un ragazzo d’oro (Film, 2014)

Pupi Avati non sbaglia un film. Il regista bolognese dal 1968 rappresenta una certezza del nostro cinema, dai tempi di Balsamus, l’uomo di Satana, dei film grotteschi, fantastici e persino horror d’ambientazione padana (La casa dalle finestre che


Signore & signori (Film, 1965)

Signore & signori (1966) completa la cosiddetta trilogia barocca (dopo Divorzio all’italiana e Sedotta e abbandonata) di Pietro Germi ed è il modello di riferimento per la futura commedia sexy. Il film è un attacco ironico alle ipocrisie, stigmatizzazione


Benvenuto Presidente! (Film, 2013)

Riccardo Milani (Roma, 1958) comincia come aiuto regista di Nanni Moretti, Mario Monicelli e Daniele Luchetti, ma si specializza come regista televisivo e di pubblicità. Al cinema lo ricordiamo per Auguri professore (1997), La guerra degli Antò (1999), Il posto


I girasoli (Film, 1969)

I girasoli (1969) di Vittorio De Sica non gode di buona critica, ma è un melodramma invecchiato molto bene e rivisto oggi merita di essere rivalutato. Tra l’altro Sophia Loren compie ottant’anni proprio in questi giorni e ricordare un suo


Amore oggi (Film, 2014)

Amore oggi di Giuseppe G. Stasi e Giancarlo Fontana è un film televisivo, un classico television-movie, un’opera talmente raffazzonata e sgradevole da costituire un esempio, una pietra miliare in negativo, del nuovo modo di fare cinema secondo certi registi