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La chiusura della mia scuola

La pandemia del Coronavirus ha provocato in otto mesi tragedie inimmaginabili, di fronte a cui il piccolo fatto di cui sto per parlare è davvero insignificante, quasi frivolo. Me ne scuso, perciò, con chi legge. Ma alle volte sono piccole,

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Giustizia di piazza a colpi di like

La triste vicenda di Colleferro, del giovane ucciso a botte, ha suscitato sgomento, orrore, indignazione e altro ancora. Non è ammissibile una simile violenza, completamente immotivata, da parte del branco su un ragazzo solo.

Lasciamo però da parte questa storia,


Codice Strada, presto più autovelox in città

Su iniziativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato emanato il cosiddetto “Decreto Legge Semplificazioni” il quale, dopo essere stata approvato dal Senato, probabilmente sarà approvato anche dalla Camera nei prossimi giorni.

Se questo avverrà, il decreto diventerà


Egemonia culturale nell’era di internet

Premettiamo che parlare di egemonia culturale non è facile anche per un non semplice problema di carattere definitorio. Esiste poi davvero un concetto univoco di egemonia culturale che possa essere accettato da tutti o dal quale almeno far prendere il


Ipocondria di Stato?

Ultimamente, su alcuni giornali e riviste, leggo una frequente riflessione: il fatto che gli italiani, in questo periodo, stiano vivendo di fatto un secondo lockdown. Mi spiego meglio: l’onda dell’allarmismo e del pericolo non si è mai fermata. È vero


La grande cospirazione?

Da tempo circolano nelle reti sociali (io ne ho ricevuti un buon numero) teorie cospirative di vario genere sul Coronavirus. Una attribuisce la creazione e la diffusione del virus a misteriose e terribili fonti sopranazionali (non si sa perché, tra