Area 51

Roma città aperta

«Il 16 ottobre del 1943, un sabato, una giornata come tante entrò nella storia. Le SS entrarono nel ghetto di Roma e rastrellarono più di mille persone, di ogni età. Dopo sei giorni erano ad Auschwitz, dopo pochi giorni alcuni


Porgi l’altra guancia

«Una bufera sul nazista morto a 100 anni. Non ho voglia di scrivere il suo nome: è qualcuno che dovrebbe essere cancellato come nell’antichità cancellavano le città radendole al suolo in modo che ci fosse forse memoria ma forse anche


Ignoranti

«L’Ocse – “Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico” – ci bacchetta. Siamo ignoranti. La nostra scuola non insegna, gli italiani non sanno scrivere e far di conto. In compenso i giovani d’oggi sanno tutto sulla vita morte e


Diversamente giovani

«Carlo Lizzani si è suicidato. Ha deciso di porre fine ai suoi giorni in modo agghiacciante, gettandosi dal terzo piano della sua casa. Ricalcando forse lo sconsiderato gesto che fece prima di lui un altro regista, Mario Monicelli. La notizia


Un Paese da urlo

«Credo che ormai il mestiere più difficile al mondo sia quello del commentatore politico. Razza d’elite, composta per lo più da soggetti rancorosi pronti a gettarsi senza tregua sul polpaccio dell’avversario. Tutti abbiamo assistito a scenette penose di giornalisti agguerriti.


Aperitivi rivoluzionari

«Mi sfugge qualcosa. Siamo in lutto, quasi orfani di un governicchio, eppure non siamo ancora arrivati ai forconi; non abbiamo preso corda e sapone e non marciamo tutti compatti verso i palazzi del potere. Forse perché abbiamo ancora nel portafoglio