Pensieri di Ferro

Ho sempre di più l’impressione che ai sostenitori ad oltranza dell’improbabile manovra sfugga una semplice regola aurea. Per rimettere in moto il volano dell’economia non basta affatto iniettare nel sistema un po’ di soldi ed un po’ di assistenzialismo mascherato.

In realtà, serve un secondo fattore: uno scenario prospettico non completamente buio. Perché se nel futuro si vede solamente uno spread fuori controllo, un isolamento in Europa, un sistema bancario sotto pressione e delle aziende in affanno, il volano dell’economia rimarrà comunque immobile ed inceppato. Il padre di famiglia userà quei pochi soldi per chiudere qualche debituccio o li metterà sotto il materasso, l’azienda li parcheggerà da qualche parte ma non comprerà un nuovo macchinario. La banca, da parte sua, presterà i soldi alle aziende più solide che non ne hanno bisogno. E la nostra crescita rimarrà asfittica.

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[NdR – Andrea Ferretti è economista bancario e giornalista economico]

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