Donne: per la crescita e per la pace

La situazione in Italia sta migliorando, aumenta l’occupazione tra le donne, il tasso di occupazione rimane invariato al 61,8%. Il panorama delle donne nelle posizioni apicali in Italia è in trasformazione significativa, come evidenziato nel recente rapporto Women in Business 2023. I dati evidenziano un notevole aumento della presenza delle donne negli incarichi leadership rispetto all’anno precedente.

Le donne CEO in Italia sono salite al 24% nel 2023, rispetto al 20% nel 2022, segnalando un importante passo avanti verso una maggiore rappresentanza femminile nel top management. Con il 34% di donne in ruoli senior management, rispetto al 30% del 2022, l’Italia si posiziona in linea con la media europea. Questi numeri indicano progressi tangibili, ma evidenziano anche la necessità di
sforzi continui per garantire una presenza più paritaria delle donne nelle posizioni chiave.

Ecco perché il ruolo del W20 è fondamentale; ma lo è quando si fa veramente carico delle esigenze della società civile e si propone come ponte tra essa e le istituzioni. A questo proposito è molto importante che chi ne fa parte sia una voce autorevole nel proprio Paese e agisca nell’interesse della comunità.

Ogni presidenza del W20 deve affrontare nuove sfide in un mondo che si muove molto rapidamente. Le donne sono il fattore chiave della crescita. Credo che dovremmo aumentare la nostra presenza nei processi di pace, poiché è chiaro a tutti che le guerre nel mondo sono tutte volute e fatte dagli uomini.

Credo che in questo momento travagliato, instabile e crudele sia importante promuovere il ruolo delle donne nei processi di pace. Purtroppo, però, le donne continuano ad essere presenti nelle operazioni internazionali in numero eccessivamente inferiore rispetto agli uomini. Inoltre, solo una piccola parte è coinvolta nei processi decisionali, a causa di pregiudizi storici, stereotipi di genere, sottovalutazione delle questioni di genere a tutti i livelli e normative discriminatorie che avvantaggiano il genere maschile. Il ruolo delle donne, tuttavia, è particolarmente rilevante per il successo dei processi di pace.

©Futuro Europa® Riproduzione autorizzata citando la fonte. Le immagini utilizzate sono tratte da Internet e valutate di pubblico dominio: per segnalarne l’eventuale uso improprio scrivere alla Redazione

Condividi
precedente

Premio Letteratura Ragazzi 2024

successivo

Dalíland (Film, 2022)

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *