La Meloni a Londra

Da quando si è autoesclusa dall’Europa, la Gran Bretagna è rimasta un po’ fuori dal giro dei grandi incontri internazionali. È bene però che un grande Paese europeo come l’Italia le tenda la mano, anche se i nostri veri interessi si discutono a Parigi e a Berlino.

I legami dell’Italia con Londra, sul piano strategico, restano importanti. La GB mantiene una potenza militare superiore alle sue reali dimensioni e lo dimostra in Ucraina. So per vecchia esperienza che in seno alla NATO la nostra cooperazione è utile, anche se non sempre facile. Ma il Primo Ministro Rishi Sunak non è un folle alla Johnson e neppure un maniaco di grandezza alla Thatcher e Giorgia Meloni sta mostrando in politica estera un equilibrio che non ci si aspettava.

Non possiamo però tacere che a Londra lei giocava in casa, con un Primo Ministro conservatore quanto lei, ma è troppo esperta per rovinarsi rapporti con l’Europa, che sono il vero fondamento della nostra prosperità e stabilità economica.

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