Non ci resta che vincere (Film, 2018)

Il titolo spagnolo Campeones rende meglio l’idea di questa divertente commedia, vincitrice del Premio Goya 2019, che fa capire quanto gli autori italiani contemporanei siano lontani dall’idea di cinema comico capace di far pensare. Sport e divertimento, comicità e pregiudizi, diversamente abili e battute, tutte cose che un tempo venivano bene anche a noi e che da un po’ di tempo sono come le ciambelle senza il buco. Il cinema comico italiano di oggi è grottesco e imbarazzante, spesso non fa proprio ridere, purtroppo.

Javier Fesser ci racconta le vicissitudini di un allenatore di basket spocchioso e arrogante che viene licenziato dalla sua squadra, si ubriaca, finisce in galera per aver provocato un incidente e deve riparare svolgendo un lavoro socialmente utile. L’esperienza modifica il carattere dell’allenatore, perché la squadra che deve preparare, composta da persone con disabilità intellettiva gli darà molto di più di quanto lui riuscirà a fare per loro, in termini di affetto e di riconoscenza. I valori dello sport e della vita sono in primo piano in questa commedia iberica così ben sceneggiata che si ride sempre, senza un attimo di sosta, ma non si rinuncia a pensare. Alla base di tutto c’è la storia vera della squadra di basket Aderes Burjassot che vinse i campionati per disabili in Spagna dal 1999 al 2014 e della nazionale iberica che partecipò alle Paralimpiadi di Sidney di pallacanestro, con alcuni personaggi (Román) ispirati alla realtà.

Javier Fesser (1964) non è molto noto in Italia, in Spagna fa anche il produttore (Linea Films) e lo sceneggiatore, soprattutto di pellicole comiche, mentre il fratello Guillermo è un famoso giornalista. In questo film comico-sportivo scrive la sceneggiatura insieme a David Marqués, si occupa del montaggio (con Roberto Bolado), mentre lascia la buona fotografia a Chechu Graf. Rafel Arnau compone una colonna sonora brillante e ritmata, che ottiene la nomination al Goya per la canzone Este es el momento. Attori in gran forma, dal protagonista Javier Gutiérrez, prima burbero, quindi allenatore innamorato dei propri ragazzi, a Gloria Ramos (attrice rivelazione candidata al Goya), per finire con i non protagonisti Juan Margallo e Jesús Vidal.

Un film da vedere, anche in televisione, su RaiPlay. Noi l’abbiamo recuperato sulla benemerita Rai 5 che manda in onda i film come piaceva a Fellini, senza interruzioni pubblicitarie.

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Titolo Originale: Campeones. Paese di Produzione: Spagna, Messico. Anno: 2018. Durata: 124’. Genere: Commedia, Sportivo. Regia: Javier Fesser. Soggetto e Sceneggiatura: Javier Fesser, David Marqués. Montaggio: Javier Fesser, Roberto Bolado. Fotografia: Chechu Graf. Musiche: Rafael Arnau. Scenografia: Javier Fernández. Distribuzione (Italia): Movies Inspired. Interpreti: Javier Gutiérrez (Marco Montes), Athenea Mata (Sonia), Juan Margallo (Julio), José de Luna (Juanma), Sergio Olmo (Sergio), Luisa Gavasda (Amparo, madre di Marco), Jesús Vidal (Marín), Gloria Ramos (Collantes), Alberto Nieto Fernández (Benito), Julio Fernández (Fabián), Jesús Lago (Jesús), Fran Fuentes (Paquito), Stefan López (Manuel), Roberto Chinchilla (Román), Daniel Freire (Carrascosa), Jorge Galerón (Yepes), Iyziar Castro (Madre di Jesús).

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[NdR – L’autore dell’articolo ha un suo blog “La Cineteca di Caino”]

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