Italia delle Regioni

Con Decreto direttoriale congiunto Ministero della Transizione Ecologica e Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, firmato il 4 agosto 2021, sono state adottate le “Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)”.

Le linee guida sono un utile supporto per tutte le imprese e pubbliche amministrazioni, con più di 100 dipendenti, che stanno redigendo i piani di spostamento casa lavoro PSCL da adottare entro il 31 agosto 2021 per accedere ai finanziamenti a valere sul fondo di 50 milioni per l’anno 2021, previsto dalla legge Sostegni bis, nell’ambito delle misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19. Il decreto ministeriale di riparto del fondo è attualmente al vaglio degli organi di controllo e verrà pubblicato nei prossimi giorni. I Comuni avranno 15 giorni dalla registrazione del decreto per presentare istanza di finanziamento.

I piani adottati entro il 31 agosto, contenenti i dati relativi all’origine/destinazione ed agli orari di ingresso e uscita dei dipendenti, devono essere trasmessi al mobility manager d’area del Comune territorialmente competente, per la valutazione complessiva da parte di quest’ultimo delle misure previste, l’armonizzazione delle diverse iniziative e la formulazione di proposte di finanziamento in relazione alle risorse disponibili.

Il Comune dovrà tramite il mobility manager d’area cui sono trasmessi i piani degli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, a seguito dell’esame, della valutazione e della selezione delle iniziative, coerenti con le previsioni di piano, presentare istanza di finanziamento al MIMS entro il 15 ottobre 2021.

“Programmare la ripartenza del sistema di mobilità casa lavoro di milioni di cittadini è sicuramente un fatto positivo”, ha spiegato il presidente Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro. Più volte abbiamo chiesto di fare chiarezza sul sistema dei trasporti e della mobilità urbana ed extraurbana, anche alla luce soprattutto della ripresa della scuola in presenza annunciata dal Governo in questi giorni. Contingenza che per tante famiglie incide notevolmente nella programmazione dei percorsi casa-lavoro. Crediamo però – ha sottolineato – che investire risorse economiche senza dare ai Comuni la reale possibilità di accedervi per mancanza di tempo sia limite per tante amministrazioni. Se consideriamo la prima scadenza del 31 agosto con la maggior parte degli uffici pubblici depotenziati dalla concomitanza con il periodo di ferie rischiamo di lasciare fuori gran parte degli Enti locali da questa pianificazione. Chiediamo quindi al ministro Giovannini e ai tecnici del Ministero di valutare una proroga, almeno per quanto riguarda la fase di presentazione dei piani ai Mobility Manger di Area, con scadenza al 30 settembre. Così da avere il tempo di condividere tutte le esigenze in campo, tra famiglie, aziende e istituzioni, così poi da essere pronti per presentare le istanze di finanziamento”.

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