Star Wars – Gli ultimi Jedi (Film, 2017)

Abbiamo visto l’ultimo capitolo in ordine di tempo della saga interminabile che vede Rian Johnson erede di George Lucas alla scrittura e direzione delle cruente battaglie tra Ribellione e Impero. Grande incasso mondiale e buona accoglienza da parte della critica, come era lecito attendersi, ché i fan della saga sono sparsi in ogni parte del globo e non è possibile non apprezzare un film realizzato con mirabolanti effetti speciali. Fotografia cupa e inquietante nelle parti fantahorror e durante le battaglie spaziali, che diventa luminosa nelle sequenze ambientate in un deserto fantastico e in un’isola del Regno Unito. Molto lavoro di computer grafica per adattare paesaggi veri e un notevole dispendio di risorse per costruire scenari grandiosi. Musica intensa e ridondante che segue le regole della tradizione, penetrante fin dai titoli di testa, costruiti con una grafica rispettosa del passato.

Un film lunghissimo, quasi interminabile, che non sarebbe stato meno coinvolgente con trenta minuti di tagli e un deciso sforzo di sintesi. Il regista si diverte da pazzi a scrivere la storia, tornando sui luoghi della sua infanzia, rivivendo in prima persona le gesta dei suoi beniamini e dando nuova linfa alla riscossa degli Jedi. Gli eroici ribelli evitano la sconfitta, continuano a lottare contro un Impero arrogante e dispotico, promettendo nuove avventure. Omaggio alla serie storica, pur se non si dice niente di nuovo, anzi, lo spettatore accorto si rende conto di quanto fosse più complesso per George Lucas realizzare un Guerre stellari artigianale nel 1977, visti i grandiosi mezzi digitali di cui oggi dispone Rian Johnson. Tra gli interpreti Benicio Del Toro si distingue nella parte di un perfido traditore che si vende all’Impero; molto bene l’affascinante Daisy Ridley, eroina della situazione che lotta contro Kylo Ren, il figlio di Han Solo, interpretato da un intenso Adam Driver.

Niente da dire sulla trama, complessa e articolata come sempre, anche se per uno spettatore cinquantenne le battaglie sono davvero troppe. Il regista cita ogni genere cinematografico, dal western (assedio al fortino e duello da Mezzogiorno di fuoco) al cappa e spada versione laser, passando per il cinema di guerra vecchia maniera, a base di battaglie aeree e scontri di trincea. Guerre stellari è questo, prendere o lasciare. Se siete dei fan della saga non vi perdete Gli ultimi Jedi, in caso contrario non sarà certo questo episodio a farvi cambiare idea.

Confesso di essere uscito di sala con una gran voglia di rivedere Bergman o Antonioni, trascorrendo tre ore in compagnia di una pellicola dove non succede quasi niente, ma con ben altra profondità.

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Regia: Rian Johnson. Soggetto e Sceneggiatura: Rian Johnson. Fotografia: Steve Yedlin. Montaggio: Bob Ducsay. Produzione: George Lucas Film. Distribuzione: Walt Disney Studios. Effetti Speciali: Chris Corlbould. Musiche: John Williams. Durata: 152’. Genere: Fantascienza. Interpreti: Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie, Kellie Marie Tran, Laura Dern, Benicio Del Toro.

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[NdR – L’autore dell’articolo ha un suo blog “La Cineteca di Caino”]

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