Zootropolis 2 (Film, 2025)
Non poteva mancare il sequel del film di animazione Disney più riuscito degli ultimi anni, un mix divertente tra personaggi ben caratterizzati e musica, scenografie sontuose dei vari mondi animali, difetti e passioni umane riconoscibili nelle caratterizzazioni zoomorfe. Con la regia di Byron Howard e Jared Bush arriva nove anni dopo il primo film (2016) e riprende le fila del discorso dove si era interrotto, con la coniglietta Judy Hopps e la volpe rossa (maschio) Nick Wilde partner della polizia di Zootropolis ma poco compatibili per carattere, quindi propensi a creare pasticci.
Nel primo episodio della serie la strana coppia aveva compiuto gesta eroiche salvando la città dal crimine, adesso deve passare da un programma di compatibilità con il partner insieme ad altri animali dotati di personalità contrastanti. Il tema del film sta nella lotta a una banda di linci discendenti dal presunto fondatore di Zootropolis che hanno convinto tutti del fatto che i serpenti siano infidi e cattivi, relegandoli in un mondo sotterraneo. Non tutto è come sembra, non anticipo altro sulla trama, che vive di grandi colpi di scena come se fosse un thriller anche se il tono di fondo è da commedia scanzonata. La coniglietta e la volpe maschio saranno aiutati nella loro difficile impresa da un castoro che gestisce un blog complottista, godranno dei servigi di un basilisco per scoprire le trame delle perfide linci e libereranno la città dal male.
Il cast degli animali è variegato, tra tutti spicca un sindaco cavallo che si crede bellissimo, di mestiere fa l’attore e si mette sempre in posa davanti agli obiettivi. Sono ricostruiti a base di stupende animazioni le diverse zone cittadine dove vivono gli animali, tra queste ricordiamo il mondo sotterraneo dei rettili che sembra New Orleans, con gli animali che suonano il jazz, ma è da manuale anche il paese dove vivono gli animali acquatici, tra foche giocoliere e trichechi che conducono barche.
Molte le citazioni da capolavori cinematografici del passato, si parte con Harry ti presento Sally (“prendo quello che ha preso lei”), si prosegue con Hannibal (in prigione, la pecora cannibale) e Il Padrino (il topino mafioso che aiuta la coniglietta), per finire con Shining (la caccia alla lince nel labirinto innevato), in un’esibizione cinefila che fa la gioia degli appassionati. Finale in musica, come nel primo film, solo che questa volta tocca a Shakira esibirsi nel concerto di festeggiamento, in una formidabile rappresentazione da gazzella canterina (Gazelle). Non ve ne andate perché dopo i titoli di coda c’è la fine del film con una scena conclusiva, che non aggiunge molto alla trama, ma è divertente, perché vede la coniglietta impegnata in un litigio con i vicini di casa. Montaggio rapido ed essenziale (107’) curato dai registi, colonna sonora di Michael Giacchino davvero ricercata, un mix colto e godibile di tanti generi musicali. Molti i grandi temi affrontati.
La storia potrebbe sembrare una rappresentazione – non so quanto voluta – della guerra eterna tra Ebrei e Palestinesi, mettendo linci e serpenti nei panni degli uni o degli altri, secondo le opinioni di chi guarda. In ogni caso c’è una condanna della guerra come soluzione, molto forte il messaggio del rispetto reciproco e della valorizzazione delle diversità, così come viene sottolineato che non dobbiamo mai fermarci alle apparenze. Il valore dell’amicizia è reso importante da un dialogo tra coniglietta e volpe maschio che sembra prelevato da un film sentimentale degli anni Cinquanta. Jared Bush – sceneggiatore e produttore, oltre che regista insieme a Byron Howard – tesse i fili di una trama che è un vero coacervo di generi, dal drammatico al sentimentale, passando per commedia e thriller. Da vedere.
. . .
Regia: Jared Bush, Byron Howard. Regista Aggiunto: Josie Trinidad. Soggetto e Sceneggiatura: Jared Bush. Musica: Michael Giacchino. Produttori: Yvette Merino, Jared Bush. Produttori Esecutivi: Clark Spencer, Jennifer Lee. Casa di Produzione: Walt Disney Studios Motion Pictures. Durata: 107’. Genere: Animazione.
©Futuro Europa® Riproduzione autorizzata citando la fonte. Eventuali immagini utilizzate sono tratte da Internet e valutate di pubblico dominio: per segnalarne l’eventuale uso improprio scrivere alla Redazione
