Italia delle Regioni

I Comuni italiani al centro della politica sportiva: presentato a Roma il pacchetto “Misure e opportunità a supporto dello sport”.

“La fattiva collaborazione con il ministro Abodi che ha messo in campo con il suo Dicastero insieme al ministero dell’Istruzione e coinvolgendo due importanti società quali Sport e Salute e l’Istituto per il Credito Sportivo oggi pone i sindaci e l’Anci al centro della politica sportiva e per questa ragione la collaborazione che abbiamo con il ministero dello Sport non solo si è concretizzata ma si è realizzata attraverso progetti che vedono milioni di euro investiti a favore dei Comuni in modo particolare per supportare lo sport”.

Così il vicepresidente vicario dell’Anci Roberto Pella alla conferenza stampa di presentazione di Misure e opportunità a supporto dello sport tenutasi  recentemente presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio alla presenza del ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, il presidente di Sport e salute S.p.A., Marco Mezzaroma e il presidente dell’Istituto per il Credito sportivo, Beniamino Quintieri.

Presenti alla conferenza stampa anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio che con il ministro dello Sport ha firmato un protocollo d’intesa che mira ad agevolare l’attività sportiva per i detenuti, soprattutto per i minori e il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara, che ha ribadito l’impegno del suo ministero nel potenziare l’attività sportiva all’interno delle scuole, perché lo sport può rappresentare un punto di riferimento valoriale.

“Oggi – ha proseguito Pella – abbiamo presentato i bandi a favore dei Comuni che interessano tutto il territorio nazionale, toccando il tema dei playground, fondamentale come attività sportiva e fonte di aggregazione al progetto sport in bici che ci vede collaborare con il Giro d’Italia e poi Sport nei Parchi per sensibilizzare la popolazione all’attività sportiva. Progetti che toccano il tasso zero per i comuni che decidono di investire in impiantistica di nuova generazione o messa a norma di quella esistente”.

Il vicepresidente vicario Anci ha infine ribadito quanto fare squadra per raggiungere obiettivi per il bene comune è stato il leitmotiv della collaborazione con il ministro Abodi e con i partner Ics e Sport e Salute. Una sinergia concreta che “ha permesso di rispondere alle istanze dei sindaci e più in generale dei cittadini”.

“Il nostro obiettivo è il miglioramento del sistema sportivo a partire dalle infrastrutture con investimenti pubblici, facendo incursione in due mondi socialmente rilevanti come la scuola e le carceri, tenendo presente che l’abbandono dei luoghi di sport decretano disagio sociale e aumentano il disagio giovanile” ha detto il ministro Abodi sottolineando come il focus sia “migliorare la qualità della vita anche attraverso la pratica sportiva. La ricchezza di impegni che noi assumiamo singolarmente, acquistano valore nella comunione di intenti. Abbiamo un’architettura sportiva che non ha eguali prevedendo il coinvolgimento finanziario di governo ed enti intervenendo sulle disuguaglianze territoriali e nelle famiglie meno abbienti. Parliamo di investimenti che superano i 150 milioni di euro e incrementeremo il fondo di ulteriori 75 milioni nelle prossime settimane”.

“Il bando Sport Missione Comune in collaborazione con l’Anci, partita nel 2015, punta a finanziare il recupero e la riqualificazione delle infrastrutture sportive di proprietà degli enti locali a partire dall’efficientamento energetico. In questi 9 anni abbiamo erogato un miliardo di euro a tassi totalmente abbattuti ai Comuni per oltre 2.900 progetti”, ha detto il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Beniamino Quintieri annunciando che il nuovo bando è stato avviato il 10 aprile e scadrà il prossimo 30 settembre.

“La collaborazione che si è creata tra le istituzioni è qualcosa di positivo così come essenziale l’impegno in termini anche di risorse da parte del governo, è essenziale”, ha evidenziato il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma ribadendo come “il nostro scopo è promuovere l’attività fisica e avere la possibilità di utilizzare degli spazi, rendendoli accessibili per praticare attività sportiva è un driver che va sfruttato”.

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