Italia delle Regioni

L‘Associazione dei Comuni Italiani ha fornito recentemente le proprie valutazioni rispetto al così detto “Decreto-legge milleproroghe“ n. 215 del 30 dicembre 2023. In merito al testo del provvedimento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2023 e assegnato alle commissioni riunite Affari Costituzionale e Bilancio della Camera (C.1633), Anci ha così riassunto i contenuti principali di interesse di Comuni e Città metropolitane.

Proroghe dei lavoratori socialmente utili. La norma proroga, sino al 30 giugno 2024, le misure volte a favorire l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori socialmente utili e di lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità. In particolare, la norma consente alle pubbliche amministrazioni utilizzatrici di lavoratori socialmente utili e/o impegnati in lavori di pubblica utilità, anche mediante collaborazioni coordinate e continuative o contratti di lavoro a tempo determinato nonché mediante altra tipologia contrattuale, di procedere all’assunzione a tempo indeterminato, anche con contratti a tempo parziale, di tali lavoratori, anche in deroga alla dotazione organica in qualità di sovrannumerari nonché a tutti i vincoli finanziari in materia di assunzioni.

Proroga della regolarizzazione delle posizioni contributive INPS. La norma, richiesta da Associazione Comuni Italiani ANCI, proroga al 31 dicembre 2024 il termine per la regolarizzazione delle posizioni contributive relative alle gestioni previdenziali esclusive e per i fondi per i trattamenti di previdenza, i trattamenti di fine rapporto e i trattamenti di fine servizio, amministrati dall’INPS, cui sono iscritti i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche, di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Proroga dell’obbligo di gestione associata da parte dei Comuni per funzioni fondamentali. La norma proroga dal 31.12.2023 al 31.12.2024 il termine per l’attuazione dell’obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali da parte dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti.

Proroga procedure semplificate per l’accesso alla carriera di segretario comunale e provinciale. La norma prevede la possibilità di applicare fino al 31.12.2024 le procedure semplificate per l’accesso alla carriera di segretario comunale e provinciale disciplinate dal decreto- legge 104/2020 per il triennio 2020-2022.

Proroga in materia di incarichi di vicesegretario comunale. La norma proroga al 31 dicembre 2024, le disposizioni di cui all’articolo 16-ter, commi 9 e 10, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, che consentono, nei Comuni privi di segretario comunale titolare, di nominare il Vicesegretario comunale per una durata massima di 36 mesi.

Proroga al 2025 dell’iscrizione del Fondo Anticipazioni Liquidità per gli enti in dissesto. La norma, richiesta da ANCI, proroga al 2025 l’obbligo di accantonamento del Fondo anticipazioni di liquidità da parte degli enti in dissesto finanziario. Va ricordato che tale obbligo costituisce un peso insopportabile per molti degli enti in dissesto che hanno acquisito, in tempi ormai lontani, quote significative di liquidità finalizzata al pagamento di debiti commerciali pregressi. Una norma di fine 2022 rimetteva inaspettatamente a carico del bilancio dell’ente in difficoltà non solo l’onere delle rate semestrali di restituzione, ma anche l’obbligo di accantonamento della parte non ancora pagata a titolo di Fondo anticipazioni liquidità, sulla base di una discutibile interpretazione di una sentenza della Corte dei conti (la n. 8 del 2022) che in realtà andava in senso opposto. L’Anci ha contrastato questa interpretazione, chiedendo la sospensione/proroga del nuovo obbligo in attesa di una necessaria revisione della disciplina delle crisi finanziarie.

Proroga dei termini in materia di semplificazione per la realizzazione di spettacoli dal vivo. La norma, richiesta da ANCI, proroga al 31 dicembre 2024 l’applicabilità del regime di semplificazione (SCIA) per la realizzazione di spettacoli dal vivo, prevedendo che tale regime si applichi a spettacoli con un numero massimo non più di 1.000 ma di 2.000 partecipanti.

Proroga della semplificazione in materia di affidamento dei contratti pubblici PNRR e PNC. La norma, richiesta da ANCI, proroga al 30 giugno 2024 le procedure di affidamento semplificate per gli interventi finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal Piano nazionale complementare.

Proroga dei termini di decorrenza del divieto circolazione veicoli TPL euro 2. La norma proroga al 31 dicembre 2024 il termine di decorrenza del divieto di circolazione di veicoli a motore delle categorie M2 e M3, adibiti a servizi di trasporto pubblico locale, alimentati a benzina o gasolio con caratteristiche antinquinamento Euro 2 e prevede per tali veicoli la possibilità di derogare al divieto di circolazione.

Proroga in materia di uffici giudiziari (Art. 11, comma 8). La norma, richiesta da ANCI, proroga al 31 dicembre 2024 la possibilità per gli uffici giudiziari di continuare ad avvalersi dei servizi forniti dal personale comunale ivi distaccato o comandato.

Proroga dell’adozione dei decreti ministeriali per ricognizione siti contaminati. La norma proroga al 1° gennaio 2025 il termine per l’adozione dei decreti ministeriali per realizzare la ricognizione e la riperimetrazione dei siti contaminati attualmente classificati di interesse nazionale ai fini della bonifica.

Proroga per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni – LEP. La norma proroga fino al 31 dicembre 2024 il termine finale previsto per la predisposizione da parte della Cabina di Regia di uno o più D.P.C.M. per la individuazione dei LEP e dei relativi costi e fabbisogni standard e di un anno la possibilità di nominare un Commissario nel caso in cui la predetta Cabina di regia non concluda le proprie attività nei termini stabiliti.

Proroga del Fondo Complementare al PNRR aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016. La norma proroga i termini fissati con decreti MEF, relativi al PNRR/PNC, per l’effettuazione degli interventi di rilancio delle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016.

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