Cancellare la disparità di genere

In questi giorni si tiene in India un Summit del Women 20. Donne rappresentanti del mondo accademico, delle imprese, della società civile in generale, discutono insieme quali raccomandazioni dare ai Leader della terra che si riuniranno sempre in India per il G20.

Siamo pieni di studi che raccontano come la parità di genere è cosa giusta che può solo far crescere il Paese, ma ancora stiamo indietro, in alcuni Paesi più che in altri. L’emancipazione delle donne e l’eliminazione della discriminazione sistematica sono essenziali componenti del raggiungimento della parità di genere. Ci sono molti modi per rafforzare l’emancipazione delle donne e affrontare le disparità di genere, concentrandosi in particolare su divari retributivi di genere, divari pensionistici e politiche fiscali inique. È importante analizzare la giurisprudenza esistente e identificare le sfide chiave e proponendo soluzioni efficaci, fornendo preziose informazioni sullo sviluppo delle riforme legali che promuovono l’uguaglianza di genere per promuovere una società più inclusiva.

La disuguaglianza di genere e la discriminazione nei confronti delle donne persistono in molte società, ostacolando la loro piena partecipazione alla sfera sociale, economica e politica. In quest’ottica le riforme svolgono un ruolo fondamentale nell’affrontare queste disparità e promuovere l’emancipazione delle donne.

È necessario colmare i divari retributivi di genere e i divari pensionistici in quanto questi problemi sono barriere fondamentali per l’indipendenza economica delle donne e l’empowerment generale. Il divario retributivo di genere, la differenza di reddito tra uomini e donne, continua ad essere un problema in tutto il mondo.

Le lacune pensionistiche sono un’altra forma di disparità di genere, hanno conseguenze a lungo termine per la sicurezza finanziaria delle donne in pensione. C’è la necessità di riforme per affrontare queste sfide e garantire disposizioni pensionistiche eque. È necessario riconoscere la Cura come un lavoro anche in seno alla famiglia, tenendo conto che la cura dei bambini e degli anziani è sempre o quasi a carico della donna. E che spesso non ci sono le risorse per poter avere aiuti domestici. L’Italia è un popolo di vecchi, la questione colpisce moltissime famiglie.

Guardiamo con speranza alla fine dei lavori del W20 anche se poco convinte della presenza della Russia ai tavoli di consultazione. D’altro canto, la Russia è un Paese del G20. Mi rimane comunque difficile affrontare questi temi con rappresentanti di un paese invasore. Ma questa è democrazia.

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