Donne e politica

Se osserviamo cosa è recentemente accaduto in Italia durante le elezioni, si vede chiaramente come rimane ancora preoccupante il Gender Gap relativo all’Empowerment Politico, con solo il 22% di gap chiuso ed un peggioramento del 2,4% registrato dal 2020. Le donne, infatti, ricoprono solo il 22,6% delle oltre 35.000 posizioni parlamentari e solo il 22,6% delle oltre 3.400 più alte cariche ministeriali nel mondo. Che dire, abbiamo assistito alle recenti elezioni sul nostro territorio nazionale a una pletora di Portatrici ci acqua, cioè donne anche molto preparate che però non erano candidate a ruoli apicali ma solo a quelli marginali. Va bene, la squadra è importante e sicuramente le elette saranno un valore aggiunto etc etc, ma perché ancora questo gap? Proviamo ad analizzare.

Intanto è certo che le donne raggiungono titoli di studio più alti e infatti le donne laureate sono il 60%. Secondo i dati 2020, nella fascia di popolazione tra i 25 e i 34 anni, sono oltre 1 milione le donne laureate o con un titolo post-laurea (60%). Rispetto ai 746mila uomini con lo stesso livello di istruzione (40%). Però, a parità di istruzione gli uomini sono più occupati delle donne. Di passi avanti ne sono stati fatti diversi; se ci voltiamo indietro ci accorgiamo che fino al 1946 non avevamo diritto di voto; se andiamo qualche anno prima c’era addirittura chi riteneva – e parlo di personaggi molto in vista che adesso hanno anche vie intitolate – che le donne avessero un cervello poco adatto a robe truci come lo studiare medicina. C’è anche ancora un grande gap tra le lauree scientifiche, in Italia le donne che studiano queste materie sono molto meno che gli uomini.

E allora, torniamo sul problema dopo questa passeggiata tra i numeri. Il problema è che in mezzo a molti uomini illuminati ci sono ancora tanti beceroni. Li sento spesso e molti hanno bei vestiti belle cravatte e belle posizioni. Il senso di cameratismo molto forte e anche il fatto di essere molto più a proprio agio con lo stesso sesso, ottiene il risultato che ci vorranno ancora 136 anni per raggiungere la parità di genere.

Ma noi non molliamo e lo facciamo pensando alle nostre nipoti. E sappiamo anche di poter contare su uomini illuminati che ci aiutano in questi percorsi. E guarda un po’, questi uomini di solito hanno figlie femmine oppure hanno avuto madri lavoratrici che hanno patito per poter farsi un’istruzione. Ecco, noi puntiamo su loro che conoscono da vicino il valore vero delle donne.

©Futuro Europa® Le immagini utilizzate sono tratte da Internet e valutate di pubblico dominio: per segnalarne l’eventuale uso improprio scrivere alla Redazione

Condividi
precedente

Camera di Consiglio

successivo

Caterina Garofalo (AINEM): Neuromarketing per un diverso punto di vista

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *