Italia delle Regioni

Spettacolo e manifestazioni culturali: per il presidente della conferenza delle regioni Massimiliano Fedriga le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico recepiscono la proposta delle Regioni. “Una decisione equilibrata che recepisce la proposta della Conferenza delle Regioni e che ridà ossigeno al mondo dello spettacolo e della cultura, coniugando le esigenze della ripresa con le regole basilari della prevenzione”, così Massimiliano Fedriga (Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) ed Ilaria Cavo (Coordinatrice della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome).

“La nostra proposta, recepita perfettamente dal CTS anche nelle percentuali che avevamo con ragionevolezza suggerito – spiegano Fedriga e Cavo – è stata portata avanti all’insegna della massima responsabilità perché la situazione imponeva decisioni non più rimandabili, considerando anche l’andamento della campagna vaccinale e della curva epidemiologica. L’aumento nelle zone bianche della capienza massima all’80 per cento nei luoghi chiusi e al 100 per cento per i luoghi all’aperto è infatti – concludono Fedriga e Cavo – una risposta attesa da tempo da imprese, professionisti e lavoratori che hanno pagato un prezzo alto durante questi mesi caratterizzati dalle misure di contenimento dovute alla pandemia”.

Con riferimento poi alle dichiarazioni della SIAE la Conferenza delle Regioni ha precisato che il segnale arrivato ieri dal CTS è positivo perché consente un aumento della capienza all’80 per cento per le sale di cinema e teatri che, abbinato al 100 per cento per gli eventi all’aperto, induce ad un ottimismo responsabile, grazie anche al buon andamento della campagna vaccinale e alla diffusione del Green pass.

Il raggiungimento della soglia dell’80% per l’occupazione delle sale però è solo il primo passo, chiesto come misura immediata, responsabile e realistica, al Governo per arrivare “a un ritorno alla normalità dal mese di dicembre, con la capienza al 100%, naturalmente valutando strada facendo le condizioni di contesto e l’andamento della curva epidemiologica”, come scritto dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, nella lettera inviata al Governo  già lo scorso 22 settembre.

Dagli assessori  regionali  un significativo contributo al G20 dell’Agricoltura , svoltosi a Firenze. L’Open degli Assessori della Commissione Politiche agricole si e’ svolto nell’ambito del G20, di cui l’Italia detiene la Presidenza dal 1° dicembre 2020.

Gli Assessori hanno elaborato un contributo per i lavori dei Ministri dei giorni successivi, di cui la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha preso atto nella riunione del 22 settembre. Un testo le cui proposte possono essere  riassunte in 3 punti: 1. Rafforzare la cooperazione internazionale per favorire la diffusione di conoscenze e buone pratiche in agricoltura in favore dei Paesi più vulnerabili con attenzione alla questione femminile e al ruolo dei giovani; 2. invitare i Ministri dell’Agricoltura del G20 e le Organizzazioni internazionali a coinvolgere sistematicamente e rendere protagoniste le realtà territoriali e le amministrazioni locali nella ideazione delle strategie e nell’attuazione delle politiche di sviluppo delle aree rurali e del sistema agroalimentare; 3. affrontare le prossime difficili sfide supportando ogni strategia che favorisca la conservazione delle risorse, il ruolo degli agricoltori e l’incremento del loro reddito, la difesa dei lavoratori e il contrasto alle disuguaglianze, la disponibilità di cibo di qualità a prezzi accessibili.

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