Commissione UE, raccomandazioni sui test Covid 19

“I test e il tracciamento dei contatti sono essenziali per una risposta efficace al Covid19 e per garantire che la diffusione del virus sia ridotta al minimo”, queste le parole con cui Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la Sicurezza alimentare accompagna l’annuncio della pubblicazione di una serie di Raccomandazioni per un approccio comune ai Test per il Covid 19 dando seguito alla Comunicazione 15 luglio sulla preparazione sanitaria a breve termine UE per affrontare i focolai Covid 19.

“In vista della prossima stagione influenzale – prosegue la Kyriakides – durante la quale si prevede un aumento del numero di persone che presenteranno sintomi compatibili con il Covid 19 è più importante che mai che tutti gli Stati membri dispongano di strategie di test efficaci e solide. Le Raccomandazioni aiuteranno gli Stati membri a migliorare l’individuazione precoce delle persone infette e garantiranno una visione d’insieme migliore dei tassi di infezione e di trasmissione”.

E non poteva che essere di questo tipo l’azione strategica UE di fronte a una delle peggiori crisi sanitarie, economiche, sociali degli ultimi tempi provocata dall’emergenza sanitaria del Covid 19. Crisi che richiede e necessita di continua vigilanza  e azione coordinata. Ancora molte sono le incognite ma la ricerca fa progressi e numerose sono le conoscenze che stiamo acquisendo per arginarla e sconfiggerle: sulla trasmissione, prevenzione e cura.

Si tratta di Raccomandazioni in cui sono definite e specificate azioni concrete e procedure dettagliate per dare supporto e aiutare i Paesi UE nella pianificazione organizzativa e metodologica delle differenti fasi di attuazione delle scoperte scientifiche e sperimentali per trovare Test validi ed efficaci per debellare la Pandemia, approvate dal Comitato per la sicurezza sanitaria, e funzionali alla razionalizzazione e ottimizzazione dei singoli approcci nazionali e per far in modo che i Test Covid siano quanto più possibili uniformi ed efficaci in tutti gli Stati UE.

Effettuare prove di “stress nazionali” basate su sistemi di tracciamento dei contatti in cui saranno messe alla prova le capacità di effettuare test e di eseguirli da parte degli Stati membri; garantire una quantità di test proporzionata alla richiesta, in modo da poter soddisfare il fabbisogno dei diversi Paesi UE; realizzare tramite il Comitato per la sicurezza sanitaria – CSS – un accordo nella UE per la realizzazione di Strategie e metodologie di test uniformi (Commissione europea e Stati membri); realizzare un sistema per il tracciamento dei contatti per la prevenzione del contagio da Covid 19 e completare l’implementazione di app interoperabili per il tracciamento dei contatti (Stati membri, Commissione Europea, ECDC); sviluppo di meccanismi UE per la realizzazione di “moduli digitali comuni per la localizzazione dei passeggeri per i pertinenti settori dei trasporti” (azione congiunta Healthy GateWays con il sostegno dell’Agenzia dell’Unione Europea per la sicurezza aerea – AESA-); pianificare strategia per potenziare i sistemi di Sorveglianza sanitaria pubblica realizzando Orientamenti per le indagini su focolai specifici come ad esempio le strutture sanitarie e gli ospedali nel senso di prevenire e scongiurare potenziali eventi super diffusori (assembramenti di massa) e in particolari contesti organizzativi lavorativi (ECDC); potenziare l’assistenza primaria sentinella nei cittadini e il sistema di sorveglianza ospedaliera (ECDC e Stati membri); supporto tecnico specialistico per la progettazione e la realizzazione di studi di sieroprevalenza e per lo studio e l’analisi dei risultati per promuovere la comparabilità a livello UE (ECDC, Commissione europea e Stati membri); assicurare la condivisione di dati clinici, epidemiologici e virologici a livello UE attraverso la piattaforma UE per la condivisione dei dati creata appositamente per il Covid 19; creazione di un Registro a livello UE per la prevenzione e la riduzione dei rischi epidemiologici (Commissione Europea); la progettazione e realizzazione di adeguate misure di potenziamento della prevenzione sanitaria come ad esempio accesso ai Dpi, ai medicinali, ai dispositivi medici uniforme per tutti gli Stati membri: queste alcune delle misure disposte dalla Commissione UE nella Comunicazione e nelle Raccomandazioni.

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