Beautiful Boy (Film, 2018)

Il regista belga Felix Van Groeningen gira un film biografico, basato sui libri Beautiful Boy: A Father’s Journey Through His Son’s Addiction di David Sheff e Tweak: Growing Up on Methamphetamine di suo figlio Nic Sheff, impropriamente definiti romanzi, perché narrano una storia vera vista da due diverse angolazioni. Beautiful Boy racconta le vicissitudini di un padre che vede il figlio cambiare giorno dopo giorno, senza poter fare niente per impedire che scivoli nel baratro della tossicodipendenza.

Steve Carell (David Sheff) e Timothée Chalamet (Nic Sheff) sono straordinari nei ruoli principali, il primo alla disperata ricerca di come recuperare il figlio, il secondo credibile e angosciante come tossicodipendente in preda a crisi ansiose e sindromi maniaco depressive. Il ragazzo si allontana sempre più dalla famiglia e dai suoi interessi, trascura gli amati libri e non ascolta la musica, lascia andare il sogno della scrittura ereditato da un padre giornalista e cade preda delle metanfetamine, droghe che non danno scampo. Beatiful Boy è il motivetto che il padre cantava ogni sera al figlio bambino per farlo addormentare, mentre più di tutto è la frase di commiato che i due si scambiano per definire il grande amore che li unisce. Tra questi due momenti ricorrenti si dipana una storia intensa e coinvolgente, scritta benissimo, impaginata con ritmi cadenzati per imprimere un tono cupo e drammatico, senza via di scampo.

Fotografia pastello di una San Francisco vitale, dipinta tra panorami marini, dune, scogliere e immense pianure. Notturni disperati, quartieri degradati dove spaccio e prostituzione sono regola di vita, momenti angosciosi segnati da crisi d’astinenza e paura di non farcela.

Buon successo al Toronto Film Festival, distribuzione USA dal 12 ottobre 2019; in Italia arriva a giugno 2019 per le sale di essai del circuito Fice. Visto al Teatro Metropolitan di Piombino, grande sala d’altri tempi che resiste in centro storico al degrado dei multisala. Beatiful Boy è girato e sceneggiato così bene che fa soffrire e tiene in ansia per i destini dei protagonisti. Imperdibile, se amate il vero cinema.

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Regia: Felix Van Groeningen. Soggetto: David Sheff, Nic Sheff. Sceneggiatura:  Luke Davies, Felix Van Groeningen. Fotografia: Ruben Impens. Montaggio: Nico Leunen. Scenografia. Ethan Tobman. Costumi: Emma Potter. Produttori: Brad Pitt, Dede Gardner, Jeremy Kleiner. Produttori Esecutivi: Nan Morales, Sarah Esberg. Casa di Produzione. Plan B Entertainment. Distribuzione: 01 Distribution (Italia). Durata: 120’. Genere: Drammatico. Interpreti: Steve Carell (David Sheff), Timothée Chalamet (Nic Sheff), Maura Tiemey (Karen Barbour), Amy Ryan (Vicki Sheff), Kaitlyn Dever (Lauren), Andre Rovo (Spencer), Timothy Hutton (Dr. Brown), LisaGay Hamilton (Rose), Stefanie Scott (Julia), Jack Dylan Grazer (Nic Sheff dodicenne).

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[NdR – L’autore dell’articolo ha un suo blog “La Cineteca di Caino”]

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