L’Arte a Congresso

Il Congresso mondiale dedicato alla storia dell’arte del CIHA (Comité International d’Histoire de l’Art), giunto alla sua trentacinquesima edizione, torna in Italia dopo quarant’anni. E precisamente a Firenze, da domenica 1 a venerdì 6 settembre, presso Villa Vittoria e in altri importanti palazzi della città tra cui Palazzo Vecchio. L’ultima edizione, svolta in territorio italiano, si è svolta a Bologna nel 1979.

Cinquecento relatori da tutto il mondo chiamati a discutere sul tema del movimento, considerato nell’attuale società globale e multietnica un argomento clou.

In questa ottica la scelta della città di Firenze come sede di questo importante Congresso non è affatto casuale, così come ha spiegato Marzia Faietti, Presidente CIHA Italia “agli inizi del terzo millennio la città rappresenta un caso emblematico per riflettere sui concetti (e gli obiettivi) di Internazionalismo, Transnazionalismo e Globalismo. La Firenze di oggi (al centro di un turismo multietnico, ma anche sede di prestigiose istituzioni culturali di diverse parti del mondo) va infatti ben oltre la dimensione internazionale che l’aveva caratterizzata in due momenti “forti” della sua storia, cioè nel ‘400e tra la fine dell’’800 e i primi del ‘900. Va ben oltre anche quella momentanea tensione verso un globalismo ante litteram dovuta alle aspirazioni di Ferdinando I Medici verso rotte extra-europee e oltre il Mediterraneo. Oggi Firenze è epicentro di un globalismo già radicato e, insieme, volto alla ricerca di un suo superamento in nuove direzioni”.

L’evento è realizzato grazie al contributo dalla Fondazione CR Firenze e con il supporto della Getty Foundation di Los Angeles ed ha ottenuto i patrocini di MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Comune di Firenze, Città Metropolitana, Università di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Regione Toscana.

Informazioni (incluso il programma con i singoli relatori) e prenotazioni sul sito di CIHA Italia.

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