Suspiria (Film, 1977)

Suspira rappresenta il primo passo di Dario Argento verso un horror puro, viscerale, soprannaturale, che si libera degli obblighi di trama per realizzare un’estetica pura dell’omicidio. Non manca il clima gotico, pure se la storia si svolge in epoca contemporanea e vede protagonista Suzy Bannion (Jessica Harper) impegnata a studiare danza all’Accademia di Friburgo. L’attacco è completamente gotico, perché si svolge in una sorta di castello durante una notte di tregenda. Il terrore ci accompagna per lunghe sequenze e raggiunge il culmine nella scena del bagno con il primo omicidio di una ragazza che frequenta la scuola, afferrata da una mano che rompe il vetro della finestra.

Alida Valli è Miss Tanner, un’insegnante dell’Accademia, coadiuvata da Madame Blanc (Joan Bennett), entrambe piuttosto tese per le indagini della polizia. Allieve della scuola sono anche Olga (Barbara Magnolfi) e Sara (Stefania Casini), che faranno una brutta fine.

Dario Argento descrive un’invasione di larve, dimostrando la sua attrazione verso gli insetti, ma soprattutto inserisce una serie di omicidi davvero efferati. Non è il solito thriller, però. Lo spettatore se ne rende conto, nonostante i primi omicidi a base di mani guantate, colpi di coltello e rasoio, soltanto in un finale assurdo e rocambolesco che mette in primo piano la figura di una setta di streghe. Una delle scene emblematiche vede protagonista il pianista cieco interpretato da Flavio Bucci mentre viene assalito e sbranato dal suo cane in una surreale piazza deserta.

La storia presenta un clima da fiaba horror e si ispira a Bava per le suggestioni visive, l’uso adeguato del colore e la suggestiva fotografia. Il finale è spettacolare, ma al tempo stesso scioccante e inatteso, in perfetta  sintonia con una storia onirica e soprannaturale che racconta il primo atto delle Tre Madri. La musica ossessiva dei Goblin è un elemento inscindibile che caratterizza i momenti fantastici della trama e i delitti più efferati.

Suspiria rappresentò un successo di pubblico senza precedenti, anche se gli spettatori amanti del thriller uscirono dal cinema con un senso di delusione per il finale soprannaturale.

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Regia: Dario Argento. Soggetto e Sceneggiatura: Dario Argento, Daria Nicolodi. Produttore: Claudio Argento. Produttore Esecutivo: Salvatore Argento. Musiche: I Goblin, Dario Argento. Effetti Speciali: Germano Natali. Fotografia: Luciano Tovoli. Montaggio: Franco Fraticelli. Scenografia: Giuseppe Bassan. Costumi: Pierangelo Cicoletti. Trucco: Pierantonio Mecacci, Maria Teresa Corridoni, Piero Mecacci, Aldo Signoretti. Durata: 98′. Genere: Horror. Interpreti: Jessica Harper, Stefania Casini, Flavio Bucci, Miguel Bosé, Barbara Magnolfi, Alida Valli, Eva Axén, Susanna Jacovili, Joan Bennett, Rudolf Schundler, Udo Kier, Franca Scagnetti, Renato Scarpa, Jacopo Mariani, Giuseppe Transocchi, Margherita Horowitz, Fulvio Mingozzi, Serafina Scorcelletti, Renata Zamengo, Alessandra Capozzi, Salvatore Capozzi, Diana Ferrara, Cristina Latini, Alfredo Raino, Claudia Zaccari, Giovanni Di Bernardo, Lela Svasta.

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[NdR – L’autore dell’articolo ha un suo blog “La Cineteca di Caino”]

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