UE-ASEAN, partnership strategica

L’Unione Europea continua nella sua ricerca di partner strategici globali in una fase storica nel quale il protezionismo economico e l’anti-multilateralismo sembrano aver preso il sopravvento. L’Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) è stata individuata come “partner strategico” e i due blocchi regionali hanno affermato l’impegno a rafforzare la cooperazione bilaterale in occasione della 22a riunione ministeriale UE-ASEAN tenutasi a Bruxelles la scorsa settimana, alla quale hanno partecipato gli alti funzionari degli affari esteri delle 10 nazioni dell’ASEAN e di 24 paesi dell’UE.

Al termine della riunione l’Alta Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini ha sottolineato “abbiamo concordato di aggiornare la nostra relazione a livello di partnership strategica. È un riconoscimento della partnership che abbiamo già in molti campi. Stiamo inviando un importante segnale del fatto che i due blocchi di integrazione più avanzati e di maggior successo al mondo sono saldamente sostenitori del multilateralismo e di un ordine globale basato sulle regole”.

A nome dell’ASEAN, il Vice Ministro degli affari esteri vietnamita Dung ha tenuto un discorso sulle priorità di cooperazione tra i due blocchi nel 2019. Ha proposto misure per intensificare la cooperazione sostanziale nelle aree che rispondono agli obiettivi dell’ASEAN e alla forza dell’UE nella lotta al cambiamento climatico, al terrorismo, alla sicurezza informatica, alla gestione delle frontiere, alla prevenzione della pesca illegale e dello sviluppo sostenibile.

L’ASEAN ha riconosciuto l’UE come partner principale in particolare per il commercio e gli investimenti. L’UE è di fatto attualmente il secondo partner commerciale dell’ASEAN con scambi commerciali bilaterali che hanno raggiunto i 261 miliardi di dollari nel 2017, e sono in costante aumento. L’UE è anche la più grande fonte di investimenti esteri dell’ASEAN, con investimenti diretti che hanno raggiunto i 26,3 miliardi di dollari nel 2016. Le due parti hanno inoltre convenuto di intensificare gli sforzi verso un accordo di libero scambio ASEAN-UE sulla base degli accordi bilaterali tra l’UE e i paesi membri dell’ASEAN.

Gli incontri a margine della riunione ministeriale hanno anche toccato altri temi “bollenti”, tra i quali le tensioni commerciali tra l’UE e i principali produttori di olio di palma, Indonesia e Malesia, la crisi dei rifugiati in Birmania e le imminenti elezioni democratiche in Thailandia.

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