Cambi di stagione

I cambi di stagione non sono mai semplici e indolori. Passare dalle ciocie e dalle bermuda stinte, dal capello selvaggio due colpi di spazzola (mai nessuno ne ha dati 100, sono fantasie letterarie), dicevo passare da tutto questo ad abbigliamento morigerato, vestitino e scarpetta chiusa, capelli pettinati e magari golfino, ecco tutto questo può essere devastante.

Per fortuna ci sono i giornali femminili ad aiutarci; forse anche quelli maschili ma chi se ne importa. Intanto la prima cosa è “non perdete l’abbronzatura”, quindi va bene una dieta ricca di cose arancioni, zucche a go-go, arance però cilene perché da noi ancora non si vedono, mele gialle, che ne so magari una vecchia albicocca avanzata di luglio. Va bene anche il piatto se proprio avete fame e se è rigorosamente arancione. Poi naturalmente ci si preoccupa del peso; dopo una stagione di birrette e apericena selvaggi, Mojito come a L’Avana e prosecchini, ecco che il rotolino si affaccia. Quindi una dieta sana, magari un po’ triste, ma che fa tanto bene.  Alcuni giornali, più attenti alla comunità, alla vita di tutti i giorni, osano anche suggerimenti fondamentali tipo: alla sera, dopo cena, mentre magari ci godiamo finalmente qualche minuto di relax sul divano, possiamo far cuocere il sugo, oppure le verdure, o ancora qualche zuppa, magari con i legumi. Non richiedono particolari attenzioni e sono poi facilissimi da conservare in frigorifero o anche nel freezer nei contenitori per alimenti.

Il sottotitolo dovrebbe essere: attenti a non addormentarvi sul divano che poi verreste risvegliati dai pompieri. Questi articoli riportano l’immagine di una vita ideale, decorosa, di gente che arriva a casa felice  e piena di energia, non come nella realtà dove persone che una volta a casa indossano una veste cavernicola e si sparano qualunque tipo di cibo in pigiama di fronte alla TV.

Poi, sempre lo stesso giornale ci dice: attente alle tentazioni! Se avete di fronte un paio di supplì avanzati dalla cena comprata in rosticceria la sera prima, non li mangiate, preferite dei gambi di sedano. Ad avercelo il sedano, come le verdure bollite o le carote. Vuoi mettere la gioia del supplì un po’ stagionato, con il riso un po’ sfatto? Se vogliamo sorvolare sulla cena perché il grado di sfattaggine può essere insuperabile, possiamo rimediare con la colazione: una frittatina fatta solo con le chiare (e dei rossi che ne facciamo? Una maschera?). Vi ci vedo care donne mentre rincorrete l’orologio, cercando di avere tutto nella borsa, magari i figli già pronti ad andare a scuola, magari il cane già pisciato e il marito già vestito, prendere un po’ di tempo per voi e farvi la famosa frittatina. Tutto ciò è fantascienza, secondo me scritta da qualcuno o qualcuna sadica dentro e pure fuori; o magrissima che non riesce a ingrassare oppure grassissima che non riesce a dimagrire. Stendo un velo su quei suggerimenti legati invece al segno zodiacale tipo: Arieti! Fate una dieta a base di cocomero ne gioverà il vostro umore, oppure al Toro non far sapere quant’è buono il formaggio con il pero.

Comunque, ho iniziato una nuova dieta, la Dieta Zona; una sera ceno in una zona, una sera in un’altra; non funziona, però mi mette di buonumore.

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