Auto blu, altri tempi

Che bei tempi quando Roma era invasa dalle auto blu dei vari politici. Arrivavano sgommando davanti al Quirinale o Palazzo Chigi o dove vi pare e zac, uscivano figure, mezze figure e figurine che in abito impeccabile, spesso si aggiustavano la cravatta con il piglio del potente e andavano a decidere del nostro destino. Frequentemente sfrecciavano nelle corsie riservate ai taxi, sostavano allegramente nei parcheggi riservati ai disabili, sorpassavano veloci a destra colonne di automobilisti in fila.

Ora ce ne sono molte di meno; i politici vanno al Quirinale in taxi, alla Camera in autobus, oppure si fanno dare passaggi da compagni di merende. Sono finiti i tempi degli inarrivabili; quelli di cui mai e poi mai la gente comune avrebbe conosciuto robe del loro privato; adesso si va a casa con il cartone della pizza e si suscitano questioni da interrogazione parlamentare tipo: avrà i carciofini? Sarà con i funghi? Insomma, anche la politica si sta adeguando ai tempi.

Ma quali sono questi tempi? Non sono sicura siano migliori, forse sono solo un tentativo di fare diversamente, di ostentazione vana che copre la pochezza dei personaggi. Tutti in nome del popolo italiano che poi è il primo a subire, tutti sono lì per servirci ma il servizio è scarso e non è compreso nel prezzo.

Mai come in questi giorni sono state messe in discussione le figure autorevoli dello Stato; mai è stata così difesa la Costituzione (ma non volevano cambiarla?); mai come adesso abbiamo scoperto di avere milioni di esperti di politica nostrana ed estera.

È questo forse il caos? Il punto del non ritorno? Vediamo in Tv giornalisti sfiancati dalle maratone, ascoltiamo parole su parole alcune sensate alcune no. Nessuno però in grado di battere l’opinionista seriale nei social, quello che ne sa eccome, ne sa ma non accetta nessun contraddittorio e insulta, impreca contro chi non è in linea. E va di moda l’insulto e il turpiloquio, la minaccia pesante estesa a tutti i discendenti.  Purtroppo non si combatte più questa marea di fango, forse è un suggerimento a rispondere a barbari con barbarie; ecco, io per esempio sto facendo un corso di maledizioni Voodoo per corrispondenza. Come dire, meglio essere preparati non si sa mai.

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