Stavolta abbiamo visto giusto

Credo che nel nostro Paese non possa mancare un nuovo centro-destra, per questo ho partecipato alla fondazione dell’Associazione Popolari Italiani per l’Europa gettando le basi per un nuovo modo di fare politica nell’interesse del Popolo, anziché perdersi in beghe partitiche o personalistiche.

La ricetta per competere a livello globale é la creazione degli Stati Uniti d’Europa su modello federale, riconoscendo competenze ai territori. Eleggere direttamente il Presidente dell’Unione Europea, oltre che i parlamentari, significa dare la chiave delle politiche europee ai cittadini, perché così potranno votare per il programma e le persone che meglio li rappresentano.

La farsa grottesca cui abbiamo assistito in questi giorni, ha peggiorato notevolmente l’immagine dell’Italia nel mondo e ciò a discapito delle imprese del nostro Paese.

In un momento come quello che stiamo vivendo, per uscire dalla crisi e dare posti di lavoro veri e non precari, occorre far circolare denaro, che la BCE finanzi direttamente le imprese e gli Stati e non le banche, che l’euro non sia più un peso, ma un valore aggiunto.

Serve un’Europa rapida nelle decisioni, severa con chi sbaglia e vicina ai cittadini, che sappia tenere lontano i poteri forti e gli speculatori.

Da quando sono al Parlamento Europeo, nel 2009, ogni mio intervento va in tal senso, perché credo in questa battaglia ideale e nell’intuizione che ha avuto Don Sturzo dando vita al Partito Popolare.

Non perdiamo questa occasione!

©Futuro Europa®

[NdR – L’autore dell’articolo è eurodeputato del PPE e membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare al Parlamento europeo]

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