Capitale europea dei Giovani, le candidature 2018

Fino al prossimo 28 febbraio saranno aperte le iscrizioni alla competizione internazionale “Capitale europea dei Giovani”, un concorso che premia la città che in Europa ha saputo sviluppare il miglior programma di inclusione delle attività giovanili nel proprio territorio. L’obiettivo del riconoscimento è quello di incentivare quelle realtà locali in grado di dimostrare concretamente l’indispensabile ruolo che i giovani hanno nella società, in particolare riguardo all’apporto che associazioni e movimenti giovanili offrono allo sviluppo del fermento civico di una comunità cittadina.

Il progetto “Capitale europea dei giovani” incoraggia l’implementazione di nuove idee e progetti innovativi in un circuito di scambio di buone prassi, e l’elezione di una nuova città ogni anno funge da modello chiave per il futuro sviluppo di politiche giovanili sempre migliori tra le diverse realtà municipali diffuse nell’Unione europea.

Nel mese di dicembre è stato assegnato il premio per l’edizione 2017 alla città di Varna, la terza per dimensioni della Bulgaria. La giuria di qualità ha premiato la creatività del progetto Innowave che configura Varna come un “social hub”, una diffusa rete di relazioni sociali ed economiche: la città si focalizzerà sullo sviluppo dell’imprenditoria sociale come strumento per incrementare la partecipazione giovanile, la sostenibilità di impiego e la cittadinanza attiva.

Per l’Italia, la città di Perugia ha gareggiato con grande impegno fino a raggiungere la finale di quest’anno; giunta a un passo dalla vittoria, ha deciso di ritentare per l’edizione del 2018. Gabriele Biccini, portavoce del Forum regionale dei giovani dell’Umbria: «Occorre ripartire ricordando che le altre città in gara hanno impiegato anni di grande lavoro, ottenendo solo dopo tanti sforzi un riconoscimento così importante». E in effetti in questi anni a Perugia sono state realizzate tantissime iniziative nell’ambito delle politiche giovanili, tra cui la nascita del Forum regionale che ha dato una spinta alle reti internazionali di livello europeo.

La manifestazione, nata nel 2009, è attribuita da una giuria presieduta dallo European Youth Forum, la piattaforma che riunisce novantanove organizzazioni giovanili in Europa, comprendendo sia i consigli nazionali dei giovani che le organizzazioni internazionali non governative; sponsorizzata dal Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, ha lo scopo di riunire gli interessi comuni dei giovani in un’organizzazione riconosciuta ufficialmente dalle istituzioni UE.

Nelle edizioni passate, il premio è stato assegnato a città dislocate in regioni europee molto diversificate, per esempio a Rotterdam in Olanda, Braga in Portogallo, Maribor in Slovenia, Salonicco in Grecia, Cluj-Napoca in Romania. Nel 2010, Torino è stata la prima città italiana a ricevere il titolo di Capitale europea dei Giovani.

 

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