Cuba, l’Italia in mostra

Il maestro Claudio Abbado era molto conosciuto e stimato a Cuba, un paese che lui amava e dove aveva diretto molti concerti e scoperto nuovi talenti, come il Gruppo Ars Longa  che si esibirà a L’Avana  nella Chiesa di San Francisco de Paula,  con l’interpretazione  di cantate inedite di autori italiani, scoperte nel Santuario di Lluc a Maiorca.

Per questa ragione la ventisettesima Settimana della Cultura Italiana a Cuba, iniziata lunedì  scorso, ha aperto con un omaggio al direttore d’orchestra recentemente scomparso. L’ambasciatore d’Italia, Carmine Robustelli, che ha presentato la “Settimana”, in un’affollata conferenza stampa,  ha sottolineato le varie attività del programma, molto ricco ed invitante e per un pubblico di tutte le età. Lo scambio culturale tra l’Italia e Cuba mantiene un livello molto alto, come si nota leggendo il programma di queste giornate.

Tomas Milian, l’attore cubano  divenuto famoso in Italia, è tornato a Cuba molto emozionato dopo 60 anni d’assenza, accompagnato dai ricordi della sua gioventù. Il suo intervento nello spazio “Fresa e Chocolate”, accompagnato dal nostro ambasciatore è stato commovente in alcuni momenti e divertente per le espressioni ispano-italiane dell’attore. Milian ha parlato anche del suo libro sul famoso commissario  di polizia soprannominato Er Monnezza, che ha appena ricevuto il premio Marcaurelio al Festival del Cinema di Roma. Ora i suoi film vengono proiettati nel cinema Chaplin di L’Avana, dove gli è stata dedicata un’ampia rassegna.

Domani, sabato 29, si esibiranno per le vie del centro storico gli Sbandieratori di Faenza; ma anche molte le mostre d’arte tra le quali “ Reinterpretazione di Botticelli “ di Giulio Gioia,  “Oltre la maschera”  dedicata al fotografo Alfredo Cannatello e un omaggio al grande pittore cubano Alfredo Lam.

Non sono da meno i programmi musicali: nella bella Basilica Minore del Convento de San Francisco de Asís, nell’Avana coloniale ci sarà un concerto di violini e pianoforte con la partecipazione straordinaria dei maestri  Frank Fernández e Lucio Degani, insieme alla pianista Zahyli Escalona. Nello stesso giorno, nel Teatro Martì si potrà assistere ad un gala di musica lirica e sinfonica in omaggio a Claudio Abbado, intitolata “Hola Claudio”.

Conferenze su Giovanni Verga, Leopardi e Calvino,  le fortificazioni degli  Antonelli,  “Stile italiano: la cantata dell’antico e del nuovo mondo”,  “Paesaggi della grande guerra”,  tra le altre, riempiono le mattine di questa grande festa culturale .

Domenica 30, giorno di chiusura, si festeggeranno i 20 anni della Scuola Dante Alighieri di Cuba, nella sua sede di Casa Garibaldi, con la presentazione del libro “Cuentos de camino”, di Pablo Andrés Pittaluga  e con l’apertura della settima esposizione sui migranti e le famiglie d’origine italiana a Cuba.

Una settimana tutta da seguire, che si svolge in bellissimi scenari, con esperti e artisti di grande livello, per far conoscere sempre più da vicino la cultura e l’arte del nostro straordinario Paese nell’isola caraibica.

©Futuro Europa®

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