Bologna Jazz Festival, tutta un’altra musica

Dal 28 ottobre al 22 novembre Bologna ospita la nona edizione del Jazz Festival che come ogni anno si estende anche alla gemellata città di Ferrara. Il direttore artistico Franco Bettini ha organizzato un mese denso di appuntamenti musicali, che animeranno i principali teatri e club delle due città tra melodie e sonorità dei migliori esponenti della musica jazz, molti dei quali si esibiranno in entrambe le città in date differenti.

Il Bologna Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di numerosi enti e istituti regionali, è stato inaugurato il 28 ottobre con il concerto per Piano solo di Hiromi Uehara; la pianista giapponese ha infiammato la sala del Teatro Comunale Abado di Ferrara con la sua fervente passione; composizioni derivanti da varie influenze musicali che la hanno particolarmente toccata. “Non voglio dare un’etichetta alla mia musica –afferma l’artista in una recente intervista- ; altri possono definire quello che faccio. È semplicemente il frutto di quanto ho ascoltato e imparato. Ha alcuni elementi di musica classica, di rock e di jazz, ma non voglio dargli un nome”. Il prossimo appuntamento ferrarese sarà per il 17 novembre, il duo del pianista Kenny Barron e del contrabbassista Dave Holland scalderà gli animi con melodie classiche.

I teatri di Bologna saranno illuminati dalle sonorità di grandi big del genere, si inizierà sabato 1 novembre con la pantera glamour del jazz Dee Dee Bridgewater, che salirà sul palco del Teatro Manzoni. Lo stile dal sapore antico ma sofisticato di Bill Frisell e della sua chitarra elettrica sarà protagonista martedì 4 novembre con il suo nuovo progetto Guitar in the Space Age! presso il nuovo Unipol Auditorium di via Stalingrado (in zona Fiera). Venerdì 14 novembre farà la sua apparizione presso il Teatro Arena del Sole il meditativo e movimentato jazz del sassofonista Charles Lloyd, un ritmo mai uguale a se stesso sempre fuori dalle regole che mixa i ritmi anni sessanta del post-bop con aperture di strepitoso lirismo. Il Teatro Duse aprirà il sipario, il 20 novembre, al ritmo sferzante e di grande fascino di John Scofield accompagnato dal trio Medeski Martin & Wood, un capolavoro assoluto di commistione tra musica hard boiled, jazz, rock, boogie e afro beat. L’ultima serata, sabato 22 novembre, il palco del Unipol Auditorium sarà invaso dallo stile leggiadro delle melodie soul e swing del basso elettrico di Steve Swallow e del suo Quintet, suonerà l’organo Carla Bley.

Il festival però non si ferma solo ai teatri, saranno protagonisti anche i principali club delle città di Bologna e Ferrara che sfoggeranno una serie di nomi importanti del panorama musicale. Il 29 ottobre si è esibito al Bravo Caffè di Bologna l’acclamato sassofonista Lou Donaldson, protagonista di innumerevoli successi immortalati dalla Blue Note.

Il 30 ottobre alla Catina Bentivoglio di Bologna e il 31 ottobre presso il Torrione Jazz Club di Ferrara è stato applaudito il quartetto della clarinettista Anat Cohe, che ha portato sul palco nuove sonorità, un misto di musica israeliana e influenze americane. Il Torrione di Ferrara avrà il privilegio esclusivo di ospitare, il 3 novembre, il duo Sonic Boom composto dal magistrale pianista Uri Caine e dal batterista Han Bennink. Il 5 novembre alla Cantina Bentivoglio verrà dato inizio al gemellaggio del Bologna Jazz Festival con il Premio Massimo Urbani in occasione del concerto del trio del pianista Eugenio Macchia. Si prosegue il 6 novembre con le melodie jazz e funk di Fred Wesley e della sua band che si esibiranno al Bravo Caffè di Bologna. Il Claudia Quintet, che mette insieme i talenti di Chris Speed, Matt Moran, Red Wierenga, Robert Landfermann e John Hollenbeck, si esibirà in esclusiva il 7 novembre al Torrione di Ferrara. L’8 novembre sempre al Torrione di Ferrara si esibirà in un piano solo John Taylor, che presenterà il suo ultimo disco.

Il 10 novembre presso il Torrione Jazz Club di Ferrara e l’11 novembre presso la Cantina Bentivoglio di Bologna torneranno le melodie statunitensi con l’esibizione del trio del pianista Steve Kuhn, accompagnato da Palle Danielsson e Billy Drummond. Il 12 novembre in esclusiva al Bravo Caffè di Bologna si esibirà Robert Glasper  con i suoi Experiment, il pianista afro-americano e la sua band esploreranno il lato più caliente e creativo delle sonorità neo-soul, hip-hop, jazz, gospel e R&B.

Seguirà il 15 novembre presso il Torrione di Ferrara e il 16 presso la Cantina Bentivoglio di Bologna una esuberante esibizione del chitarrista più pagato al mondo Jhon Abercrombie che sfogherà la sua arte insieme a Gary Versace e Adam Nussbaum. Per concludere la Cantina Bentivoglio di Bologna farà il bis il 18 e il 19 novembre con l’esibizione, registrata dal vivo per produrre un disco celebrativo dei 25 anni di attività del locale, del pianista George Cables e del suo quartetto; l’esibizione sarà replicata il 21 novembre al Torrione di Ferrara.

Sono ancora molte le iniziative previste per questa edizione del Bologna Jazz Festival dal Progetto didattico Massimo Mutti, che vedrà una serie di concerti degli allievi e docenti del Conservatorio G.B. Martini di Bologna, alle numerose proiezioni cinematografiche e incontri-dibattito con lo scopo di avvicinare lo spettatore alla vita degli esponenti principali della musica jazz.

©Futuro Europa®

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