Cronache britanniche

Londra – Forse neanche i più ottimisti avrebbero immaginato un fine anno del genere. In attesa dell’arrivo del 2014, considerato da tutti l’anno del definitivo rilancio economico del Regno Unito con una crescita stimata prossima al 3%, il 2013 si è concluso con il botto grazie alla “folle” corsa agli ultimi acquisti natalizi. Secondo le stime di BRC (British Retail Consortium) nella lunga vigilia di Natale circa quindici milioni di consumatori si sono riversati per le strade a caccia dell’ultimo regalo, senza badare a spese e al portafogli, visto che le transazioni con carta di credito hanno superato le 10.000 sterline al secondo.

Naturalmente tra le mete più gettonate e prese di mira da inglesi e turisti c’è stato il West End di Londra, vero paradiso dello shopping della capitale britannica. Proprio in quest’area centralissima della città è stato fatto nell’antivigilia uno degli acquisti più costosi di questo Natale: la Devonshire House, una proprietà situata di fronte al Ritz hotel, comprata per oltre 400 milioni di sterline dal patron di Zara, Amancio Ortega.

L’ottima chiusura natalizia contrasta un po’ con i dati ufficiali che a dicembre hanno registrato per il terzo mese consecutivo un calo di fiducia tra i consumatori. A dispetto di queste statistiche però la spesa per i prodotti tecnologici non ha subito nessuna flessione, con le vendite di console Xbox One e Playstation 4 a pieno regime e sold out molto prima del 25 dicembre. I dati di Microsoft confermano che la domanda ha notevolmente superato l’offerta, con due milioni di nuove console Xbox One vendute nei primi diciotto giorni dal lancio sul mercato. Altri prodotti tecnologici, data la grande richiesta, hanno visto il loro prezzo online schizzare ben oltre quello di vendita al dettaglio, come nel caso dell’Hudl tablet di Tesco che sui siti d’asta come eBay è stato venduto a un prezzo superiore rispetto a quello nello store.

Insomma, nonostante la crisi e incoraggiati da una prospettiva di crescita economica rosea, i britannici anche quest’anno non si sono fatti mancare i regali sotto l’albero di Natale.

©Futuro Europa®

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