La nascita di un Governo, l’antefatto

Se dal punto di vista meteorologico, quella di febbraio scorso è stata la campagna elettorale più fredda della storia repubblicana, lo stesso non lo si può dire dal punto di vista politico. Una rovente bagarre si è condotta a colpi di talkshow, dove, da una parte Berlusconi ha consumato il suo inaspettato recupero, Bersani si è lasciato contagiare dai buoni sondaggi a suo favore e Grillo ha continuato nel suo piano di insidiare il germe dell’antipolitica nel cuore degli italiani.

Infatti se queste elezioni avrebbero dovuto segnare la fine della seconda repubblica con il definitivo tramonto politico del Cavaliere e il conseguente successo dei Democratici,  il responso delle urne hanno espresso un risultato inatteso, ma che comunque disegna perfettamente il sentimento degli italiani..

Berlusconi ha recuperato completamente lo svantaggio nei confronti del PD, Grillo è diventato il primo partito italiano raggiungendo lo strabiliante risultato del 25% e i Democratici, pur vincendo sono risultati gli unici sconfitti.

Così grazie alle legge “porcata” ci siamo trovati ad avere una maggioranza netta alla Camera (per effetto del premio di maggioranza nazionale) e una quasi perfetta tripartizione del Senato, per effetto del Premio di maggioranza su base regionale, che ha condotto ad una oggettiva impossibilità di governare da parte del PD.

Di fronte a questi disarmanti dati, uno dei primi scogli da superare per l’incaricato Premier Bersani è stato il nodo Quirinale. Dopo aver tentato invano di trovare una quadra con i 5 Stelle per la formazione di un’improbabile governo, il tutto mentre Berlusconi invocava inutilmente un “Governo di unità nazionale”, Bersani ha iniziato un braccio di ferro estenuante con il suo stesso partito per la scelta del Presidente della Repubblica.

Le giornate di Bersani hanno cominciato a trasformarsi in veri e propri incubi ad occhi aperti. Da una parte il partito diviso con i suoi “sicari” pronti a sferrare la congiura e dall’altra l’avvicinamento di Vendola alle istanze di Grillo.

È in questa disperata situazione che si è consumata la disfatta politica di Bersani. [segue]

© Futuro Europa

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