Italia delle Regioni

Si è tenuto il 21 maggio scorso un confronto definito costruttivo tra una delegazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e il Ministro Andrea Abodi sulle politiche giovanili, al fine di condividere obiettivi e strategie comuni.

All’incontro a Roma con il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, hanno partecipato gli Assessori regionali Emma Staine (Calabria), Coordinatrice della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni, Roberto Santangelo (Abruzzo), Coordinatore vicario della Commissione Istruzione, Università e ricerca, Gianluca Cefaratti (Molise), Coordinatore vicario della Commissione Politiche sociali e Simona Renata Baldassarre (Lazio).

“Con il ministro Abodi – spiega Staine – abbiamo concordato di continuare ad investire sullo sviluppo e il benessere dei giovani, e cioè sul nostro futuro. E’ l’avvio di un confronto che si dimostra già molto costruttivo. Abbiamo illustrato le esigenze primarie dei territori sulle politiche giovanili, rilevando quanto sia fondamentale condividere obiettivi e strategie per la loro messa a terra. Confronto e condivisione che pertanto servirà anche a migliorare i progetti promossi dal Governo e in particolare dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Abbiamo ribadito quanto sia importante una forte sinergia tra tutti i livelli istituzionali per finanziare e portare a compimento i diversi progetti. Per raggiungere gli obiettivi delle iniziative è infatti necessario un lavoro di coordinamento che permetta di sciogliere via via anche i nodi politici. È quindi indispensabile continuare nella concertazione sui principi fondamentali delle politiche giovanili, sulle funzioni specifiche, sulle risorse e sull’effettiva programmazione degli interventi. Oggi abbiamo fatto un passo in avanti nella giusta direzione”.

A nome dei Comuni il presidente Decaro: “Anche i Comuni alla Giornata mondiale delle bambine e dei bambini”. Il presidente dell’Associazione ha  precisato lo spirito    del  coinvolgimento dei Comuni Italiani: “Aderiamo allo spirito dell’iniziativa che vuole realizzare uno spazio di riflessione sul futuro dei più piccoli e sul mondo che consegneremo loro”.

Anche l’ANCI sostiene la Giornata mondiale delle bambine e dei bambini, indetta da Papa Francesco e svoltasi sabato 25 e domenica 26 maggio. “Per questo motivo – ha dichiarato il presidente dell’ANCI, Antonio Decaro – abbiamo invitato tutti i Comuni italiani a partecipare all’evento, organizzando gruppi di bambini, aderendo allo spirito dell’iniziativa che vuole realizzare uno spazio di riflessione sul futuro dei più piccoli e sul mondo che consegneremo loro”.

“Nell’invito che il Comitato organizzatore ci ha rivolto – ha aggiunto Decaro – viene sottolineato come le Città siano ormai il volto del mondo e rappresentino un’esperienza multietnica quotidiana. Di questa realtà noi sindaci siamo testimoni tutti i giorni e quindi abbiamo pensato di promuovere la Giornata anche presso la Rete del Sistema di accoglienza e integrazione (SAI), della quale fanno parte circa 800 Comuni impegnati quotidianamente nell’accoglienza di famiglie e minori non accompagnati che hanno chiesto rifugio nel nostro Paese”.

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