UE, bonifici bancati immediati

Al fine di garantire pagamenti istantanei in euro sicuri, a prezzi accessibili e conformi alle norme in materia di sanzioni e reati finanziari, nell’ottobre 2022 la Commissione europea aveva presentato una proposta di regolamento. I dati raccolti dalla Commissione dimostravano che solo l’11 % del totale dei trasferimenti di denaro in euro è istantaneo. Un prestatore di servizi di pagamento (PSP) dell’UE su tre non offre tale opzione. Circa 70 milioni di conti di pagamento nella zona euro non consentono ai loro titolari di avvalersi di trasferimenti istantanei; quando questi ultimi sono autorizzati, il loro costo è maggiore rispetto a quello dei trasferimenti di denaro standard e la disponibilità e le commissioni variano notevolmente tra i diversi paesi dell’UE. Secondo la Commissione, ogni giorno la latenza dei trasferimenti di denaro blocca temporaneamente quasi 200 miliardi di EUR di pagamenti; se sbloccato, tale importo potrebbe comportare un beneficio economico pari a fino 1,8 miliardi di EUR all’anno.

Ora, lo scorso 7 febbraio, il Parlamento Europeo ha adottato in via definitiva, con 599 voti a favore, 7 contrari e 35 astensioni, nuove regole per garantire che i pagamenti arrivino immediatamente nei conti bancari dei clienti e delle imprese in tutta l’UE. Un bonifico istantaneo dovrà essere processato, indipendentemente dal giorno o dall’ora, e il denaro arrivare sul conto del beneficiario entro dieci secondi e nel medesimo arco temporale il pagatore riceverà inoltre la conferma dell’esecuzione del pagamento a favore del beneficiario designato. Il nuovo regolamento UE mira a garantire che i clienti e le imprese, in particolare le PMI, non debbano attendere per lungo tempo il denaro proveniente dai bonifici bancari, e a migliorare la sicurezza dei trasferimenti monetari. Le banche e gli prestatori di servizi di pagamento (PSP) dovranno garantire che i bonifici vengano immediatamente processati. Il testo, già concordato con i governi dell’UE, aggiorna le attuali norme dell’area unica dei pagamenti in euro (in inglese “Single Euro Payments Area”, SEPA).

Non tutti gli Stati membri hanno adottato l’euro come moneta, ma dovranno comunque applicare le norme per i conti bancari che già hanno la possibilità di effettuare operazioni in euro, anche se dopo un tempo di transizione più lungo rispetto a quelli della zona euro. Vi sarà inoltre una deroga all’effettuazione del bonifico entro dieci secondi per i suddetti conti bancari se effettuati al di fuori dell’orario lavorativo, date le condizioni variabili circa l’accesso alla liquidità in euro. È stato normato che non dovranno esserci costi aggiuntivi a carico degli operatori, gli oneri applicati da un PSP alle operazioni di bonifico istantaneo in euro non potranno essere superiori a quelli applicati alle operazioni di trasferimento di credito “non istantanee” in euro. I PSP che offrono bonifici istantanei dovranno infine verificare se uno dei loro clienti è soggetto a sanzioni o ad altre misure restrittive connesse al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.

Per garantire la sicurezza, i PSP dovranno disporre di misure di individuazione e prevenzione delle frodi solide e aggiornate, al fine di evitare che i bonifici passino sul conto sbagliato a causa di frodi o errori. A tal fine, i PSP che operano nell’UE dovranno immediatamente, senza costi o oneri aggiuntivi, fornire un servizio per verificare l’identità del destinatario. Come ulteriore salvaguardia contro le frodi, i PSP dovranno consentire ai loro clienti di fissare un importo massimo per i bonifici istantanei in euro. Se un PSP non adempie ai suoi obblighi di prevenzione delle frodi e ciò comporta danni finanziari, un cliente può chiedere di essere risarcito dal PSP, secondo le nuove norme.

Le nuove norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE. I PSP situati nell’area dell’euro avranno 9 mesi per essere pronti a ricevere bonifici istantanei in euro e 18 mesi per inviarli. Gli Stati membri avranno 12 mesi per apportare modifiche alla direttiva sui servizi di pagamento e alla direttiva sul carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento.

Il relatore Michiel Hoogeveen (ECR, NL) ha dichiarato: “Il regolamento sui pagamenti istantanei segna la tanto attesa modernizzazione dei pagamenti nel mercato unico europeo. I clienti possono ora dire addio all’inconveniente di aspettare due o tre giorni lavorativi per accedere al loro denaro. Stiamo risolvendo un problema di cui le persone e le imprese si sono preoccupate finora: trasferire denaro entro 10 secondi in qualsiasi momento della giornata“.

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