Premio LUX 2023 a “Close”

Il Premio LUX del pubblico 2023 è stato conferito al film drammatico di formazione belga CLOSE, durante una cerimonia al Parlamento europeo a Bruxelles, al termine di una combattuta selezione che ha totalizzato il numero record di oltre 45.000 preferenze espresse dagli spettatori di tutta l’UE. Close è il frutto di una coproduzione tra Belgio, Francia e Paesi Bassi, racconta la storia del profondo legame tra Leo e Remi, due ragazzi di 13 anni, e delle conseguenze che si verificano quando tale legame viene spezzato. Il film affronta temi importanti con grande emozione e delicatezza. Il regista Lukas Dhont e il co-sceneggiatore Angelo Tijssens hanno ritirato il premio durante la cerimonia.

Il Premio LUX del pubblico viene organizzato dal Parlamento europeo e dall’European Film Academy in collaborazione con la Commissione europea e Europa Cinema. La manifestazione combina i voti del pubblico con quelli degli eurodeputati, e ha visto prevalere Close sugli altri quattro finalisti: Alcarràs di Carla Simón Pipó, Burning Days di Emin Alper, Triangle of Sadness di Ruben Östlund e Will-o’-the-Wisp di João Pedro Rodrigues.

Alcarràs racconta la storia della famiglia Solé che trascorre ogni estate curando il proprio frutteto ad Alcarràs, un piccolo villaggio della Catalogna. Ma il raccolto di quest’anno potrebbe essere l’ultimo. Nuovi progetti per il terreno, il taglio dei peschi e l’installazione di pannelli solari provocano una spaccatura in questa famiglia numerosa e unita. Regia di Carla Simón per una coproduzione tra Italia e Spagna.

Burning Days è la storia del giovane procuratore Emre, viene trasferito in una piccola città alle prese con una crisi idrica e scandali politici. Dopo una serie di interazioni complicate, il procuratore si ritrova coinvolto nella politica locale. Quando Emre comincia ad intrecciare rapporti con il caporedattore del giornale locale, le voci in circolazione non fanno che aumentare la pressione su di lui. La regia è di Emin Alper e la produzione di Turchia, Francia, Germania, Olanda Grecia e Croazia.

Triangle of Sadness è una satira disinibita sui ruoli, le classi invertite e il valore commerciale della bellezza. I modelli Carl e Yaya fanno una crociera di lusso, dove tutto sembra ‘instagrammabile’, in compagnia di ricchissimi passeggeri: un oligarca russo, trafficanti d’armi britannici e un disonesto comandante marxista. Ma cosa succede se le cose vanno male? Regia di Ruben Östlund per una produzione di Svezia, Germania, Francia e Regno Unito.

Will-o’-the-Wisp è una commedia musicale e romantica. Sul letto di morte Alfredo, principe ereditario del Portogallo, racconta i suoi giorni da vigile del fuoco quando si innamorò del suo istruttore Alfonso. Regia di João Pedro Rodrigues per una coproduzione franco-portoghese

Aprendo la cerimonia di premiazione, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha sottolineato l’importanza del cinema europeo per superare le barriere linguistiche e ha elogiato i film finalisti per il loro messaggio di speranza e di cambiamento positivo: “Attraverso narrazioni avvincenti, i cinque candidati al Premio LUX del pubblico ci ispirano ad agire di fronte alle avversità, a sfidare lo status quo e sostenere il cambiamento. Ci invitano a lottare per un mondo più umano e compassionevole. […] Celebriamo il cinema europeo e il messaggio di speranza che questi film portano. Lasciamoci ispirare da loro per partecipare a un cambiamento positivo”.

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