Uno stop al telemarketing

Quanti di noi sono stanchi di chiamate da parte di operatori di telemarketing?  Credo che tutti saremo stufi di ricevere, specie ad orari “sensibili” (pranzo o cena), chiamate da operatori che, di fatto, disturbano la nostra vita quotidiana. Buna norma è chiedere dove gli operatori abbiano “trovato” il nostro numero. La maggior parte, dopo tale richiesta, aggancia il telefono.

In ogni caso, a partire da mercoledì 27 luglio sarà possibile evitare tali chiamate disturbanti e moleste (ossia telefonate afferenti a pubblicità non richiesta e che, spesso e volentieri, sono eseguite contrariamente alle normative sulla privacy), che si dirigono al proprio numero di cellulare.

Va evidenziato che i vari clienti, in aiuto ad altri, hanno realizzato dei siti affinché la ricerca del numero molesto arrivi ad un dunque: è sufficiente copiare ed incollare in Internet il numero “sospetto” e, nella maggior parte dei casi, si trova un sito con le relative recensioni (ad esempio: “pubblicità molesta”, “telemarketing insistente” etc). In ogni caso, tali telefonate sono idonee ad invadere la nostra privacy. Come agire per evitare tutto ciò? Il Legislatore è, finalmente, intervenuto.

Per non ricevere tali chiamate sarà necessario e sufficiente iscriversi al nuovo “Registro delle opposizioni, disciplinato dal D.P.R (ossia “Decreto del presidente della Repubblica”) n. 26/2022, chiamato: “Regolamento recante disposizioni in materia di istituzione e funzionamento del registro pubblico dei contraenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali, ai sensi dell’articolo 1, comma 15, della legge 11 gennaio 2018, n. 5”,  attuativo della legge n. 5/2018. Tale registro prende, di fatto, il posto di quello attuale, disciplinato da una normativa dell’anno 2010.

Invero, lo scorso 13 aprile è entrato in vigore e si è allargato ai telefoni cellulari l’applicazione del Registro di cui sopra (finalmente!). Nella norma, in particolare, si è imposto alle società di telemarketing di adeguarsi entro il 31 luglio alla nuova misura che, di fatto, potrebbe impedire loro di contattare senza consenso via telefono potenziali clienti.

Ma la questione più importante e cara agli utenti sono le sanzioni pesanti alle società di telemarketing: in caso di violazione del Registro delle opposizioni, costoro rischiano sanzioni molto gravi, sino a 20 milioni di Euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato annuo.

Registriamoci al nuovo Registro delle opposizioni. E’ semplice, anche tramite una telefonata.

©Futuro Europa® Le immagini utilizzate sono tratte da Internet e valutate di pubblico dominio: per segnalarne l’eventuale uso improprio scrivere alla Redazione

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