Italia delle Regioni

“Il Ministro Roberto Speranza ha fornito un’informativa sull’epidemia Coronavirus per accelerare l’efficacia operativa, ringraziando del lavoro finora svolto e della fattiva collaborazione Ministero-Regioni”, spiega il coordinatore della Commissione salute della Conferenza delle Regioni Luigi Icardi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte. L’incontro è avvenuto nella sede della Conferenza delle Regioni a Roma.

“L’intento è di costruire, nel miglior modo possibile e velocemente, una rete nazionale epidemiologica, evitando inutili allarmismi e rilevando come lo stesso OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ritenga che già ora l’Italia abbia impostato le misure più significative a livello mondiale. Quindi – aggiunge Icardi – si lavora per sostenere l’efficacia dei processi e dei disciplinari sanitari, al fine di garantire la migliore prevenzione per la salute dei cittadini. Il sistema Paese sta funzionando, lavoriamo tutti per migliorare ulteriormente il livello di coordinamento Ministero-Regioni”.

Il 27 febbraio scorso sono state trasmesse da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome le osservazioni condivise da tutte le Regioni sul DPCM recante ulteriori misure per contrastare la diffusione del virus Covid-19.  La lettera contiene una serie di integrazioni e di proposte emendative.

Oltre alle proposte condivise si sono registrate le richieste specifiche ed ulteriori, rispetto a quelle condivise da tutti, della Regione Marche (relativa all’ inclusione del territorio regionale nelle aree del contagio) e della Regione Puglia (per una misura meno categorica rispetto alle gite scolastiche) per sottoporle alle valutazioni del Governo.

Antonio Decaro, presidente dei comuni italiani dell’Anci e sindaco di Bari ha dichiarato, anche a nome dei colleghi sindaci: “In questo momento di emergenza sanitaria, è fondamentale non assumere iniziative autonome e non concordate. La situazione di emergenza va fronteggiata con comportamenti e interventi omogenei su territori di scala vasta per rendere più efficaci le misure di contenimento del virus e anche per evitare panico e allarmismo. Anche per noi sindaci, oltre che per i governatori, vale la sollecitazione del ministro Speranza a far riferimento al coordinamento unico nazionale con le regioni che è supportato dalle competenze scientifiche necessarie”.

“I comuni italiani dell’Anci partecipano ai lavori del Comitato operativo attivato dalla Protezione civile nazionale per fronteggiare il coronavirus. E per essere più utili e solleciti possibili, l’Anci ha attivato una mail dedicata alle segnalazioni dei sindaci, per agevolare il passaggio delle informazioni corrette tra Comuni e autorità competenti, relative alla prevenzione e agli eventuali casi di contagio”.

Sempre Antonio De Caro ha informato che: “in queste ore sto sentendo personalmente i sindaci dei paesi già alle prese con la gestione dell’isolamento.  Ho detto loro che l’intera comunità degli amministratori locali gli è vicina, con la consapevolezza che questo è il momento della responsabilità e della compattezza di tutte le istituzioni”.

Per le richieste di informazioni o per segnalare quesiti è possibile scrivere a infocoronavirus@anci.it. Ricordiamo che è a disposizione il numero di pubblica utilità 1500, attivato dal ministero della Salute per rispondere alle domande dei cittadini sul nuovo Coronavirus 2019-nCoV.

Questi i link per consultare il decreto legge sul coronavirusil pieghevole con le istruzioni del ministero della Salute e l’aggiornamento della circolare della direzione generale della prevenzione sanitaria – Ufficio malattie trasmissibili e profilassi internazionale del ministero della Salute.

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