Museo di Geografia, a Padova il primo in Europa

Dove poteva sorgere un Museo dedicato alla Geografia, se non a Padova, città dalla grande tradizione per gli studi geografici? Per la cronaca, il Museo ha ricevuto il nulla osta dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Padova, con il parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, a luglio di quest’anno, ma è stato aperto al pubblico solo lo scorso 3 dicembre, data dell’inaugurazione ufficiale nell’Aula Magna del Palazzo del Bo, sede dell’Ateneo.

Il primo Museo di Geografia in Italia e in Europa, ha scelto come sede il prestigioso Palazzo Wollemborg (con visite il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina). L’obiettivo che si pone il Museo è quello di rilanciare il ruolo di questa disciplina, bistrattata e ritenuta obsoleta nella società e nella cultura contemporanea, ed invece fondamentale e quanto mai attuale.

Collezioni di globi, carte e plastici antichi, strumenti di misura, atlanti, carte murali, fotografie e documenti originali, tutto questo e molto altro ancora affascineranno i visitatori, i quali potranno interagire con alcuni di questi oggetti esposti.

L’insegnamento della geografia tolemaica nell’Ateneo di Padova risale al 1500. Nel 1746 viene istituita la prima cattedra per lo studio della Geografia e delle Scienze nautiche. Dal 1872 l’Università di Padova viene riconosciuta come punto di riferimento a livello nazionale per lo studio di tali materie.

Il percorso museale è diviso in tre sezioni. La prima sezione, Esplora, è consacrata alle esplorazioni geografiche, in cui sono esposti reperti antichi e moderni strumenti tecnologici. La seconda, Misura, al tema del clima. La terza, Racconta, si concentra sul luogo, sul territorio e sul paesaggio, tre elementi che vengono esplorati in un percorso multisensoriale attraverso luci, immagini, filmati, suoni e profumi.

Da segnalare che Il Museo ha sottoscritto una convenzione con l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) che, in collaborazione con la sezione regionale (AIIG Veneto), organizzerà eventi, laboratori didattici, incontri che mirino a far scoprire la geografia.

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