Via libera del Senato per gli F35

L’aula del Senato ha approvato la mozione della maggioranza (Zanda, Schifani, Susta e altri) sul programma di acquisizione dei cacciabombardieri F35. I voti a favore sono stati 202, 55 i contrari e 15 gli astenuti. Respinte tutte le altre mozioni, presentate da Sel, M5S e da una parte del Pd che ha sottoscritto la mozione di Felice Casson.

“Non ci sono alternative credibili all’F35, che soddisfa sia le esigenze dell’Aeronautica sia della Marina”, ha detto il ministro della Difesa Mario Mauro intervenendo in Senato durante la discussione sulle mozioni relative al programma di acquisizione degli aerei militari. Mauro ha ripercorso tutte le tappe del coinvolgimento del Parlamento nel programma, fin dal primo sì nel 1998, e ha difeso la validità del piano. Quanto alle difficoltà tecniche del velivolo, “tutti gli inconvenienti emersi – ha detto – non sono tali da pregiudicare l’operatività del sistema” e sono comunque in via di superamento.

Il ministro ha messo in guardia dai rischi di un ipotetico abbandono del programma: “Ove perdessimo la posizione acquisita” nella fase di realizzazione dell’aereo “altri Paesi potrebbero rimpiazzarci nelle commesse produttive”. [fonte adnkronos.com]

A margine dell’esito della votazione, è da registrare una nota dell’eurodeputato del PPE Potito Salatto, vicepresidente della delegazione Popolari per l’Europa al Parlamento europeo: “E’ davvero apprezzabile la tenacia con cui il ciellino Mario Mauro, ministro della Difesa, ha concluso al Senato la vicenda dell’acquisto dei caccia F35. Uomo dall’apparenza mite, prudente, riflessivo, sempre ligio alla mediazione – afferma Salatto – ha stranamente saputo mostrare i muscoli in questa discutibile vicenda senza un minimo di esitazione, incurante di una opinione pubblica certamente non favorevole. Sono certo che quanto prima saprà mostrare questo nuovo volto per affrontare definitivamente la questione dei nostri due Marò prigionieri ingiustamente in India. Gli Italiani gliene saranno grati più di quanto non lo siano oggi per gli F35!”.

© Futuro Europa

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