Italia delle Regioni

Il segretario generale dell’Associazione dei Comuni Italiani, Anci, Veronica Nicotra: “Sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza saranno cruciali i prossimi 18 mesi, i Comuni colgano a pieno questa occasione”. Il segretario generale ha tenuto a battesimo Chiedilo ad Anci il nuovo servizio online di supporto ai Comuni. Il vicesegretario generale Stefania Dota ha illustrato l’iniziativa e introdotto alcuni quesiti sul tema personale, a cui gli esperti hanno dato risposta.

“Bisogna continuare con la passione e determinazione evidenziate nell’anno appena trascorso, perché il 2023 e i primi sei mesi del 2024 saranno cruciali per la messa a terra di tutte le risorse Pnrr. Visto che la scadenza del 2026 è al momento immodificabile, al netto di possibili risultati successivi ottenuti dal governo in sede UE, i Comuni devono andare avanti spediti senza rinunciare se possibile alle assegnazioni di risorse.  L’Anci sarà al loro fianco in questo percorso cruciale per rinnovare la pubblica amministrazione locale”, ha ribadito il segretario generale Anci Veronica Nicotra intervenendo al webinar su Personale di Comuni e Città metropolitane che ha segnato il debutto del ciclo di incontri mensili di Chiedilo ad Anci, il nuovo servizio online di supporto ai Comuni. Gli iscritti all’incontro sono stati circa 900.

“Abbiamo deciso di inaugurare questo appuntamento che sarà replicato ogni mese partendo dal tema del personale e intendiamo stabilire – ha aggiunto – un dialogo continuo e diretto tra il mondo Anci e chi quotidianamente lavora nelle amministrazioni locali”.

Nicotra ha evidenziato come sui “40 miliardi di risorse assegnate dal Pnrr, tutte le misure sono state assegnate ai Comuni, con le varie modalità previste per l’accesso ai finanziamenti. Averle assegnate in un solo anno è uno sforzo storico che non eguali nella storia della Repubblica”, come riportato nel comunicato Anci redatto da Giuseppe Pellicanò.

Il segretario generale Nicotra ha poi delineato un quadro generale dello stato di attuazione del Pnrr, aggravato in corso d’opera da elementi successivi, come il caro materiali determinato da varie concause.  “Su questo, Anci ha interloquito, sia con il governo precedente che con l’attuale, ottenendo misure di integrazione dei quadri economici, già concluse per il 2022 ed in via di definizione per il 2023 con Ragioneria e Mef che dovranno pubblicare entro fine febbraio l’elenco dei Comuni che hanno confermato la preassegnazione per le singole misure”.
Anche se i problemi di attuazione e i condizionamenti esterni non sono pochi, “dai tempi del reclutamento, alle condizionalità finanziarie, all’assenza di competenze amministrative sul mercato”, Nicotra ha lanciato un pressante invito a tutti i Comuni: “Dobbiamo usare tutte le leve messe a disposizione dal Pnrr, viviamo questa esperienza unica come un’occasione anche per procedere in modo graduale al rafforzamento delle strutture amministrative dei Comuni”.

Nel corso della giornata di studio e consulenza sono stati affrontati alcuni macrotemi: quello dei segretari comunali e del contratto, su cui ha risposto Amedeo Scarsella Segretario Comunale ed esperto ANCI; i piccoli Comuni con le assunzioni straordinarie previste dal fondo del decreto 152, su cui ha risposto Agostino Bultrini responsabile Anci per il Personale; ancora il tema del calcolo della spesa di personale, con l’ intervento di Mario Spoto segretario comunale, esperto Anci; ed infine sul fondo decentrato ed alcuni aspetti del contratto su cui ha risposto Annarita Settesoldi direttore del Personale del Comune di Firenze. Il vice segretario  Dota si è  soffermata sul tema delle assunzioni e dell’imputazione delle spese con riferimento al quadro normativo avviato con la circolare n. 1/2022 del Dipartimento della Funzione pubblica.

A nome delle regioni italiane, in occasione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato,  il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga ha dichiarato in un messaggio inviato per l‘evento: “Non dimentichiamo con quale spirito di abnegazione i nostri professionisti sanitari hanno gestito l’emergenza nei momenti più tragici della pandemia, mettendo a rischio le proprie vite per gli altri e in alcuni casi perdendole”,, ringraziando i rappresentanti del settore nel corso della “III Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato”.

“Sono il vero capitale umano del Servizio Sanitario Nazionale. L’unico di cui non possiamo fare a meno – aggiunge Fedriga – e dobbiamo ricordarci non solo delle emergenze, ma anche del ruolo insostituibile che tutti i giorni svolgono i nostri professionisti sanitari a difesa della salute, assicurando a tutti quel diritto alla salute riconosciuto dalla Costituzione. E’ un’eccellenza invidiata nel mondo, primato ben espresso nello slogan scelto quest’anno: Misure per garantire la salute di tutti. Le Regioni rinnovano l’impegno ad investire nel nostro Servizio Sanitario Nazionale per mantenere sempre alti i livelli delle prestazioni e la professionalità di chi lavora. Sappiamo che bisogna investire ancora di più. Lavoriamo per valorizzare e trovare i giusti riconoscimenti all’attività svolta da oltre un milione e mezzo di professionisti sanitari”.

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