Fondo pesca 2021-2027

Il Parlamento Europeo ha adottato in via definitiva il nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027, con una dotazione di 6,1 miliardi (Il precedente bilancio del FEAMPA per il periodo 2014-2020 ammontava a 6,4 miliardi di euro), teso a incoraggiare i Paesi UE a investire per rendere i settori della pesca e dell’acquacoltura più competitivi e per sviluppare un’economia blu sostenibile, nuovi mercati e tecnologie, oltre a proteggere e ripristinare la biodiversità, raggiungendo una governance internazionale degli oceani. Almeno il 15% degli stanziamenti nazionali dovrà essere speso in azioni per favorire il controllo della pesca e la raccolta di dati per contrastare la pesca illegale e non regolamentata. Il Parlamento UE aveva trovato con il Consiglio un accordo sul nuovo FEAMPA a dicembre 2020, sulla scia della proposta pubblicata dalla Commissione nel giugno 2018. La durata del programma è allineata al Quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2021-2027. Il regolamento entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e si applicherà a partire dal 1° gennaio 2021. Del bilancio totale, 5.311 miliardi di euro saranno forniti attraverso programmi nazionali cofinanziati dal bilancio dell’UE, mentre 797 milioni di euro saranno gestiti direttamente dalla Commissione promuovendo priorità orizzontali, anche nei settori dell’economia blu e della governance degli oceani. Gli Stati membri dovrebbero finalizzare i loro programmi nei prossimi mesi, per garantire che i fondi possano essere utilizzati il ​​prima possibile.

Il fondo offre un contributo decisivo all’instaurazione di un’industria alieutica sostenibile in Europa. Difatti, il FEAMP sostiene i pescatori, in modo tale che possano conformarsi agli obiettivi di sostenibilità della nuova PCP, impegnandosi, in particolar modo, a rispettare il divieto di rigetto in mare e ad acquistare attrezzi da pesca più selettivi. Grande attenzione è riservata alla piccola pesca costiera e alle regioni ultra-periferiche: per queste ultime il Fondo, continuerà a compensare i costi aggiuntivi affrontati per via della loro posizione remota. Ai più giovani pescatori il Feampa finanzierà la prima imbarcazione. Agli under 40 con un’esperienza minima di cinque anni finanzierà la proprietà parziale, di almeno il 33%, in caso di domanda di sostegno. Tra le altre misure previste ci sono una compensazione per i pescatori che devono interrompere temporaneamente il lavoro per rispettare alcune misure di conservazione; un sostegno per coloro che devono demolire o disarmare un peschereccio se le loro attività cessano definitivamente; un finanziamento per le attrezzature necessarie al rispetto degli obblighi di sbarco e delle norme di controllo della pesca UE, come i dispositivi di localizzazione delle navi e di segnalazione elettronica.

Le azioni nell’ambito del FEAMPA non comportano un aumento della capacità di pesca, a meno che ciò non derivi direttamente da un aumento della stazza lorda di un peschereccio, necessario per migliorarne la sicurezza, le condizioni di lavoro o l’efficienza energetica. Il testo è stato approvato senza votazione finale, poiché nessun emendamento al testo concordato col Consiglio è stato adottato (conformemente alla seconda lettura della procedura legislatura ordinaria).

Il relatore Gabriel Mato (PPE, ES) del Parlamento europeo, riferendosi alla pandemia, alla perdita delle zone di pesca per la Brexit, ha dichiarato: “Il nuovo Feampa è stato negoziato in un momento difficile. La flotta dell’UE ha perso importanti zone di pesca a causa della Brexit, la catena di valore ittica è stata paralizzata a causa della pandemia, e c’erano pressioni per raggiungere un accordo nell’Omc sui sussidi alla pesca. Una risposta alla riluttanza delle giovani generazioni a entrare nella professione, alla riduzione delle emissioni di CO2 in linea con il Green Deal e alla ripresa della produzione di acquacoltura. Questa al momento è stagnante, mentre nei paesi terzi il settore è fiorente. Questo fondo cerca umilmente di contribuire a mitigare queste sfide”.

Virginijus Sinkevičius, Commissario per l’ambiente, gli oceani e la pesca, ha dichiarato: “Accolgo con favore questo voto del Parlamento europeo. Il nuovo fondo entra in vigore in un momento importante. I prossimi anni saranno cruciali per i nostri sforzi volti a rendere la pesca dell’UE ancora più sostenibile, garantendo nel contempo il sostentamento dei nostri pescatori, donne e uomini. Il FEAMPA ci consentirà inoltre di sostenere la ripresa verde dell’economia blu europea e di sostenere il ruolo guida dell’UE nella promozione di una governance sostenibile degli oceani in tutto il mondo. Ora invito gli Stati membri a finalizzare i loro programmi nazionali in via prioritaria, così insieme possiamo continuare a mantenere il nostro impegno condiviso per un oceano più sano”.

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