Programma LIFE 2021-2027

LIFE è il programma faro dell’UE per la natura, la protezione della biodiversità e la lotta contro i cambiamenti climatici. A partire dal 2021, LIFE finanzierà anche azioni relative all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili. L’accordo, raggiunto tra Consiglio e Parlamento Europeo, prevede una dotazione finanziaria complessiva di 5,432 miliardi di EUR per il periodo 2021-2027. Questo aumento del bilancio rispecchia l’accordo raggiunto nell’ambito del bilancio a lungo termine (QFP) dell’UE secondo cui un obiettivo globale per il clima di almeno il 30% si applicherà all’importo totale della spesa a titolo del QFP dell’UE e dello strumento europeo per la ripresa Next Generation EU. I co-legislatori hanno inoltre convenuto di allineare la durata del programma LIFE a quella del QFP.

Lanciato nel 1992, il programma LIFE è l’unico strumento di finanziamento dell’Unione interamente dedicato a obiettivi ambientali e climatici. L’obiettivo generale del programma LIFE per il periodo 2021-2027, (attivato retroattivamente dal 1° gennaio 2021), si basa sul regolamento 29 aprile 2021 n. 2021/783/UE, sostituendo il precedente programma Life 2014-2020 basato sul regolamento 1293/2013/UE, e parte con una dotazione di 5,4 milioni di euro (per tutti i progetti è previsto un tasso di cofinanziamento pari al 60% dei costi ammissibili, che sale al 75% in caso di progetti finanziati nell’ambito del sottoprogramma Natura e biodiversità). Consiste nel contribuire al passaggio a un’economia pulita, circolare, efficiente in termini di energia, climaticamente neutra e resiliente ai cambiamenti climatici, anche mediante la transizione verso l’energia pulita, proteggere e migliorare la qualità dell’ambiente, nonché arrestare e invertire la perdita di biodiversità. Ad oggi, il programma LIFE ha cofinanziato oltre 5 000 progetti.

Life si compone di due aree tematiche: “Ambiente” (con i sottoprogrammi “Natura e biodiversità” e “Economia circolare e qualità della vita”) e “Azione per il clima” (con i sottoprogrammi “Mitigazione e Adattamento ai cambiamenti climatici” e “Transizione all’energia pulita”), da cui si diramano 12 progetti su larga scala connessi all’ambiente e al clima in 11 Stati membri. Conservazione della natura: cinque progetti naturalistici in Lettonia, Slovacchia, Italia, Paesi Bassi e Germania favoriranno il ripristino degli ecosistemi naturali, in linea con la strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030. Acqua: un progetto introdurrà misure per migliorare la qualità dell’acqua nella regione francese dei Paesi della Loira, mentre un altro contribuirà a ripulire il bacino idrografico del fiume Pilica, in Polonia. Gestione dei rifiuti: un progetto belga ridurrà i rifiuti di plastica promuovendo la sostenibilità, dal miglioramento della durata di vita dei prodotti alla prevenzione, al riutilizzo e al riciclaggio dei rifiuti. Mitigazione dei cambiamenti climatici: un progetto che affronterà la dipendenza dell’Ungheria dalla lignite, sfruttando i finanziamenti LIFE per aiutare le autorità a decarbonizzare progressivamente la centrale elettrica di Mátra. Il programma LIFE favorirà anche l’attuazione del piano d’azione regionale per il clima e l’energia nella regione polacca di Małopolska. Infine, un progetto in Irlanda ripristinerà circa 10 000 ettari di torbiere, che vantano grandi capacità di stoccaggio del carbonio. Adattamento ai cambiamenti climatici: i fondi del programma LIFE aiuteranno l’arcipelago portoghese delle Azzorre a diventare più resiliente ai cambiamenti climatici.

Non sono ammesse a partecipare ai bandi le persone fisiche, ma solo i seguenti soggetti giuridici stabiliti in uno dei seguenti paesi o territori: uno Stato membro o un paese o territorio d’oltremare a esso connesso; un paese terzo associato al programma LIFE; un altro paese terzo elencato nel programma di lavoro pluriennale; i soggetti giuridici costituiti a norma del diritto dell’Unione o le organizzazioni internazionali. Sono eccezionalmente ammessi a partecipare i soggetti giuridici stabiliti in un paese terzo che non è associato al programma LIFE, ove ciò sia necessario per il conseguimento degli obiettivi di una determinata azione onde assicurare l’efficacia degli interventi effettuati nell’Unione. I soggetti giuridici stabiliti in un paese terzo che non è associato al programma LIFE devono di massima sostenere il costo della loro partecipazione.

Le azioni ammissibili sono i progetti strategici di tutela della natura nell’ambito del sottoprogramma Natura e biodiversità; quelli strategici integrati nell’ambito del sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita e ai sottoprogrammi del settore Azione per il clima; i progetti di assistenza tecnica; i progetti di azione standard. Ammissibili anche altre azioni necessarie al fine di conseguire gli obiettivi generali del programma, incluse le azioni di coordinamento e sostegno intese al rafforzamento delle capacità, alla divulgazione di informazioni e conoscenze e alla sensibilizzazione per sostenere la transizione verso le energie rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica.

João Pedro Matos Fernandes, ministro portoghese dell’Ambiente e dell’azione per il clima: “Sono soddisfatto che abbiamo reso più ambizioso il programma LIFE. Con un aumento del bilancio, LIFE avrà un impatto maggiore sul campo in tutti gli Stati membri. Sarà uno strumento importante per contribuire all’attuazione della politica ambientale e climatica e al conseguimento degli obiettivi dell’UE in materia di neutralità climatica per il 2050”.

Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, ha dichiarato: “Per realizzare il Green Deal europeo dobbiamo iniziare a mobilitare le risorse senza precedenti messe a disposizione per la transizione verde in Europa dal bilancio a lungo termine dell’UE e dal fondo per la ripresa. I progetti integrati LIFE promuovono interventi concreti che contribuiscono a proteggere l’ambiente, ripristinare la natura e rafforzare la biodiversità. Con questi investimenti aiutiamo paesi e regioni a reagire alle crisi sul fronte del clima e della biodiversità e a costruire un futuro giusto e sostenibile”.

Il Commissario responsabile per l’Ambiente, gli oceani e la pesca, Virginijus Sinkevičius, ha aggiunto: “Sono impaziente di vedere come questo nuovo investimento contribuirà a rendere più verde l’economia, a dare nuovo vigore alla natura e alla biodiversità e a migliorare la resilienza di questi 11 paesi di fronte ai cambiamenti climatici. I progetti integrati LIFE permettono agli Stati membri di introdurre veri cambiamenti a favore dell’ambiente e della vita delle persone: rispetto ai progetti LIFE tradizionali rendono infatti disponibili ben più fondi e capacità da destinare a strategie a lungo termine”.

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