Le nuove regole

Da lunedì scorso molte cose sono cambiate in specie per le Regioni classificate “gialle”. Circa gli spostamenti, sarà possibile muoversi tra le Regioni gialle e bianche e per coloro che sono in possesso della “certificazione verde” (attestante lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2) sarà possibile lo spostamento anche verso Regioni di altri colori

Ciò che forse limiterà meno la libertà dei cittadini delle zone gialle sarà soprattutto la possibilità di spostarsi fuori comune verso un’altra abitazione privata una volta al giorno, sempre tra le ore 05:00 alle ore 22:00, e non più limitatamente a due persone per nucleo familiare, ma a quattro, sempre con la possibilità di portare con sé i minori di età o le persone con disabilità conviventi, diversamente da quanto avviene in zona arancione o rossa.

Fino al termine dell’anno scolastico, sempre nelle zone gialle riapriranno scuole ed università e sarà, pertanto, garantita la didattica in presenza: sempre con i dovuti accorgimenti, dunque, la socializzazione e l’insegnamento potranno ritornare alla normalità.

Una sorta di ritorno alla “normalità” si potrà avere con la riapertura di bar e ristoranti i quali, tuttavia, sino al primo giugno dovranno limitarsi ad effettuare servizio all’aperto e non all’interno delle apposite strutture, da poter esercitarsi entro i limiti del coprifuoco, che rimane invariato. Non vi saranno orari, invece, per i clienti delle strutture alberghiere.

Sempre nelle zone gialle riapriranno gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, ed in ulteriori locali o spazi, anche all’aperto, che potranno svolgere le attività ricreative unicamente con posti a sedere preassegnati, che devono sempre consentire il rispetto del distanziamento sociale tra gli spettatori ed il personale. E’ bene evidenziare che, all’uopo, la capienza massima dovrà essere mantenuta entro la metà di quella massima, sempre in ossequio alle normative anticovid vigenti. Ove non sarà possibile garantire il rispetto di tali normative, gli spettacoli rimarranno sospesi.

Le novità più importanti, sempre evidenziando la necessità di proseguire speditamente con la vaccinazione ed il rispetto delle regole al fine di non dover ritornare in altri colori, si svolgeranno dal primo giugno gli eventi sportivi di livello agonistico, riapriranno le palestre, mentre le piscine già dal 25 maggio.

Si tratta di un “ritorno alla normalità” scandito temporalmente e sempre tenendo d’occhio l’andamento epidemico. Non ci si può che augurare che la campagna vaccinale continui senza intoppi e che le regola di base, che ognuno di noi ora ben conosce, vengano rispettate, per i bene di tutta la comunità. Non ci resta che continuare a sperare e ad agire per il benessere di tutti.

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