L’arte in tempi di virus

Per la sua pericolosità, il Covid-19 ci obbliga al domicilio coatto. Dopo un primo momento di smarrimento dovuto proprio al carattere di straordinarietà della situazione e all’accentuato senso di isolamento che ne è derivato, tante sono state le reazioni a tutti i livelli. Sia da parte delle istituzioni, di enti ed associazioni, sia da parte dei singoli cittadini.

Anche il Covid-19, come altre grandi calamità che hanno colpito nel tempo l’umanità, ha risvolti positivi. In questa sede lasciamo le analisi sociologiche agli esperti di settore per concentrarci sull’arte.

L’Arte, in tutte le sue forme, ora più che mai, si è ritrovata a svolgere un ruolo da protagonista in quanto mondo poliedrico e meraviglioso da cui trarre forza e bellezza e in cui trovare spunti di riflessione. I musei e le fondazioni chiudono? Vernissage ed eventi culturali vengono annullati? La rete è intervenuta a colmare questi vuoti. Lo testimoniano i flash mob organizzati da numerose star della musica o da comuni cittadini. Quasi tutto lo Stivale è divenuto all’improvviso il palcoscenico di performance spontanee seguite e condivise da un vasto pubblico. Restando rigorosamente ognuno sul proprio balcone, abbiamo visto discoteche improvvisate da intraprendenti DJ, ascoltato tenori e soprani cantare arie tratte da celebri opere liriche, ammirato l’intraprendenza di aspiranti comici e intrattenitori. Gli appassionati di letteratura non hanno che l’imbarazzo della scelta. I reading virtuali non si contano più. Bella, ad esempio, l’iniziativa di Andrea Scalzi, Decameron2.0, il quale, insieme ad un nutrito gruppo di lettori, legge le novelle di Boccaccio (#iorestoacasaconBoccaccio).

Anche le istituzioni sono intervenute per fare la loro parte. Primo fra tutti, il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Il Ministro ha invitato a trasferire online, mostre, eventi e spettacoli, nonché a visitare la pagina Instagram @museitaliani in cui poter ammirare i più grandi capolavori d’arte del nostro Paese. Sempre tramite la pagina si possono avere gli aggiornamenti su tutto quanto è già disponibile online. Collezioni permanenti, mostre temporanee, conferenze, spettacoli, webinar.  L’elenco è organizzato in quattro sezioni: Musei italiani, Parchi Urbani e Street Art, Spettacoli, Cinema, Intrattenimento, Musei Internazionali.

Per i musei italiani esiste il sito Museionline che raccoglie informazioni su oltre 3500 tra musei, fondazioni e gallerie. C’è proprio per tutti: specialisti di settore, mondo accademico, curiosi e annoiati.

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