Parità di genere

Un maggior numero di punti di vista, di esperienze diverse e di prospettive, comporta un miglioramento della qualità delle attività decisionali e dibattiti più ricchi. Nel campo scientifico, uno studio promosso dalla Commissione Europea chiamato genSET, dimostra che l’uguaglianza di genere comporta un miglioramento della qualità della ricerca scientifica: la forza lavoro nel suo insieme è infatti più produttiva e più creativa. Inoltre, Imprese con almeno una donna nel Consiglio di Amministrazione hanno un return on equity (ROE) maggiore: l’Impresa è nel complesso più efficiente nel generare profitti.

È stata, invece, ufficialmente confermata una correlazione inversa fra management femminile e propensione al rischio; la Leeds University Business School (UK) ha dimostrato, in un recente studio, che avere almeno una donna all’interno del Consiglio d’Amministrazione riduce il rischio di finire in bancarotta almeno del 20% (tale percentuale si riduce con l’aumentare della presenza femminile). Questa correlazione inversa è stata dimostrata indipendentemente dal tipo di impresa, dal settore di mercato e da quanto tempo essa operi.

Per promuovere l’uguaglianza di genere, Unicredit Banca ha promosso diverse iniziative tra le quali: stabilire all’interno del Consiglio di Amministrazione una percentuale minima di donne nelle posizioni dirigenziali (30%); assicurarsi che i processi di selezione per le posizioni manageriali siano trasparenti e privi di discriminazioni di genere.

La Saint-Gobain Italia ha lanciato un programma di formazione di un anno per aumentare il numero di donne nei vertici dell’ impresa; il programma prevede il training di 30 donne con alto potenziale di crescita professionale. Uno degli elementi innovativi di questo programma è il target group che è composto da donne non solo impiegate nei dipartimenti normalmente considerati ‘femminili’, come risorse umane e comunicazione, ma anche in dipartimenti tecnici e operativi, proprio perché considerati quelli dove le donne sono fortemente in minoranza.

La banca CariParma ha avviato nel 2012 un training specifico per le impiegate che desiderano un avanzamento di carriera; il programma chiamato ‘Leadership e Genere’, è specificatamente indirizzato a 40 donne di talento che attualmente occupano posti intermedi (middle management), alle quali sono state insegnate specifiche competenze tecniche manageriali richieste nel top management.

Insomma di strada ne è già stata percorsa, ma ancora c’è da fare. E naturalmente il parametro che sempre incide di più è il fattore umano; bene la parità di genere, purchè i “generi” siano composti da persone perbene e volenterose.

©Futuro Europa®

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