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Ecoreati, Realacci: votare DDL presto e senza modifiche – “La legge sugli ecoreati va votata presto e senza cambiare una virgola, anche per non cadere nelle trappole del bicameralismo e delle tante lobby che non vorrebbero questa legge”. Lo afferma il presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci. Il provvedimento, per Realacci “è un modo per dire che, in tema di tutele ambientali, l’Italia ha capito e vuole voltare pagina”. Infatti, “noi veniamo da un passato in cui alcune cose erano considerato normali- prosegue il presidente della commissione ambiente della Camera- basti pensare al piano regolatore del 1962 di Porto Marghera in cui si  diceva che in quell’area  ‘andavano allocate industrie che  producevano veleni e fumi pericolosi per la salute’. Questo è accaduto per decenni e decenni. Da una parte ripariamo quei danni, e la legge offre  strumenti nuovi per contrastare l’inquinamento e i disastri ambientali,  dall’altro dobbiamo far capire che il futuro dell’economia è nelle imprese che puntano su innovazione, qualità e green economy”.

Agricoltura, aumentano ancora gli occupati – Continua a crescere il numero degli occupati in agricoltura: + 7,1%, addirittura 17,5% al Nord. E in Piemonte è particolarmente elevata la quota di giovani, superiore al 30% tra i nuovi occupati. Lo evidenzia l’analisi di Coldiretti sui dati Istat relativi al quarto trimestre del 2014. “Sono dati – afferma il presidente di Coldiretti Piemonte Delia Revelli – che fanno ben sperare per la ripresa del nostro Paese e che si confermano anche in Piemonte. La situazione attuale dimostra la dinamicitá del settore nel far fronte alla disoccupazione e la capacità di attrarre anche le nuove generazioni”. In Piemonte – spiega la Coldiretti – i dipendenti in agricoltura under 35 sono il 28,4% e i titolari di imprese agricole sotto i 40 anni sono il 10,3%. “Questi dati dimostrano che la campagna, come dovrebbe accadere anche in altri comparti, offre prospettive di lavoro a chi ha idee innovative, a chi vuole valorizzare le potenzialità del territorio, ma anche a chi cerca una qualità di vita migliore” – conclude Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Piemonte – Quello che ci sta piú a cuore è portare la trasparenza nelle filiere, fino alla grande distribuzione, per garantire agli agricoltori la giusta remunerazione ed ai cittadini il diritto ad un acquisto consapevole”.

Marche, allarme per perforazioni per metano tra le vigne – Mobilitazione tra cittadini, amministrazione e viticoltori di Ripatransone, in provincia di Ancona, contro il progetto di perforazione per la ricerca del metano della compagnia Appennine Energy. Alla loro protesta ora si aggiunge la voce dell’Associazione Città del Vino che denuncia possibili “danni per ambiente ed enoturismo”, visto che l’area interessata si trova a 600 metri in linea d’aria dal centro storico, in un contesto di pregio ambientale e produttivo. Le Città del Vino hanno inviato al ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti e alla Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali, Divisione II Sistemi di Valutazione Ambientale, una lettera di preoccupazione sul progetto di “Perforazione del pozzo esplorativo Il Cancello 1 dir” finalizzato alla ricerca di gas metano nel territorio, nonostante il recente parere contrario del Comune. Anche il “Comitato per la salvaguardia ambientale” ha inviato al ministero dell’Ambiente le sue osservazioni illustrando i motivi della contrarietà: danni al paesaggio, impatto delle escavazioni, inquinamento e rischio per le falde acquifere, danni all’assetto di un territorio a vocazione vitivinicola ed enoturistica. Nella zona operano alcune cantine conosciute sui mercati nazionali e internazionali e molte utilizzano metodi di coltivazione e produzione biologica incompatibili con le perforazioni e che rischiano di compromettere il valore, l’immagine e la qualità dei prodotti.

Ambiente, le eccellenze italiane nel tour Panorama d’Italia – Panorama d’Italia, il tour dedicato alle eccellenze della Penisola organizzato dal settimanale Panorama, da fine marzo porterà in 10 piazze italiane un calendario ricco di iniziative ed eventi, per dialogare con i cittadini e stabilire un legame con le eccellenze del Made in Italy nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e dell’enogastronomia. Il tour vedrà protagonista il Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo – Cobat, il cui compito sarà quello di raccontare, avvalendosi della ricca rete di partner che lo contraddistingue, le eccellenze imprenditoriali nel settore dell’ambiente, tra buone pratiche, nuovi modelli di business e l’ambizioso obiettivo “rifiuti zero”. “La partecipazione a Panorama d’Italia – dichiara il Presidente di Cobat Giancarlo Morandi – è la naturale prosecuzione di un percorso iniziato oltre 25 anni fa e sempre improntato all’insegna dell’ambiente e dell’innovazione. Le eccellenze imprenditoriali italiane non possono prescindere dalle eccellenze ambientali. Il nostro compito è rendere sostenibile la produzione, permettendo un uso efficiente ed efficace delle risorse attraverso la raccolta e il riciclo di prodotti tecnologici.” “Anche questo è sviluppo ed eccellenza – continua Morandi – perché i prodotti di oggi sono i rifiuti di domani. Del resto, nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma. E’ il principio di conservazione della massa, ma è anche la chiave per comprendere cosa significa davvero innovare: non solo creare qualcosa ex novo, ma anche recuperare e trasformare ciò che è passato per rendere migliore il futuro”.

©Futuro Europa®

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