Gentiloni a L’Avana

Il nostro ministro degli Affari Esteri Gentiloni è arrivato a Cuba per una missione di tre giorni. Accolto dall’Ambasciatore a L’Avana Carmine Robustelli, starà ora gustando un buon caffè nella meravigliosa residenza diplomatica che si trova sulla Quinta Avenida. La missione era prevista da tempo, forse addirittura quando il ministro era un altro; ora alla luce dei nuovi eventi, acquista una rilevanza specifica.

Intanto, Gentiloni è il primo ministro degli esteri europeo a visitare l’isola dopo la famosa svolta Todos somos americanos; intanto, le nuove leggi che lo scorso anno il Governo cubano ha deciso, hanno cominciato ad attrarre investitori stranieri anche se circospetti.

Ora, il disgelo che si spera porterà alla fine del Bloqueo (come lo chiamano a Cuba) è cominciato. Sono molte le opportunità da cogliere. Sicuramente gli americani che già vanno e vengono senza più i problemi di prima, stanno annusando il terreno. Intanto da qualche giorno le comunicazioni telefoniche tra Cuba e Usa si sono normalizzate e procedono in modo normale; Internet sta migliorando e questo è un grande passo avanti. La previsione per il prossimo anno è enorme, oltre 3 milioni di persone verranno nell’isola e i cubani si stanno attrezzando.  Le strutture sono quelle che sono e la ricettività manca; ma molti hanno aperto le loro case trasformandole in case vacanze, cosa impensabile fino a poco tempo fa.

Ora il Governo si sta guardando in giro, ricevendo ogni giorno delegazioni straniere. Cuba è all’improvviso diventata una meta golosa; un mercato non è enorme, sono 12 milioni gli abitanti, ma è un mercato vergine. Non ci sono rimasti molti mercati così nel mondo globalizzato.

Quello che farà anche testo sullo sviluppo di questo mercato, sarà anche la grande affluenza di persone che verranno sull’isola per lavoro; nella regione speciale del Mariel si stanno costruendo nuove fabbriche con il metodo della “società mista”. Al momento la parte del leone la sta facendo il Brasile. Certo è che queste opportunità saranno colte dai più svegli, da quelli che non si faranno incantare dalle storielle su Cuba e la sua miseria.

Non è più così, Cuba riprende il suo posto nel mondo e chi vorrà contribuire sarà sicuramente premiato.

©Futuro Europa®

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