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Incendi: Giunta Crocetta approva istituzione Parco Pantelleria – Immediata reazione del governo regionale siciliano dopo il gravissimo incendio che ha danneggiato nei giorni scorsi gli insediamenti boschivi di Pantelleria, nel Trapanese. Oggi, di intesa con il ministero dell’Ambiente, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha proposto in giunta la costituzione del Parco di Pantelleria, il cui testo approderà in Conferenza Stato-Regioni il prossimo 29 giugno. Intanto, il governatore ha dato mandato al direttore della Programmazione, Vincenzo Falgares, in collaborazione con i dipartimenti interessati, di predisporre un pacchetto di interventi da inserire nel ‘Patto per il Sud’, che verrà approvato nella prossima giunta. (AdnKronos)

Ambiente: Bratti, contro ecoreati task force UE – “Ha ragione il presidente del Senato, Pietro Grasso, quando afferma che una legge da sola non è sufficiente a garantire la tutela dell’ambiente e che non bisogna abbassare la guardia sui fenomeni criminali che ruotano attorno ad esso. E’ importante che il contrasto ai crimini ambientali sia condotto a livello internazionale, perché non è un fenomeno solo italiano”. Così Alessandro Bratti, presidente della Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti.”E’ importante che il contrasto ai crimini ambientali sia condotto a livello internazionale, perché non è un fenomeno solo italiano”, aggiunge Bratti per il quale “occorre rendere stabile, almeno in Europa, l’attività di task force specializzate in grado di reprimere, ma anche di prevenire situazioni di illegalità ambientale”. In questo senso, “il progetto Tecum, che vede coinvolti corpi di polizia di diversi stati, è un primo esempio di collaborazione a livello europeo per il contrasto dei crimini ambientali, ma non è abbastanza”.”Nel lavoro che stiamo facendo in commissione d’inchiesta e dalle missioni svolte all’estero -spiega- emerge, anche per i Paesi considerati più attenti alle questioni ambientali, una mancanza di conoscenza dei fenomeni criminogeni collegati, soprattutto al traffico di rifiuti transfrontalieri. Basti pensare inoltre, che fino a qualche anno fa, anche in sede Interpol i crimini ambientali erano considerati crimini minori”. (AdnKronos)

Ambiente. WWF: Tirreno Power, chiusura definitiva centrale carbone Vado Ligure – Il Wwf esprime grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Amministrazione di Tirreno Power di chiudere definitivamente i due gruppi a carbone della centrale termoelettrica di Vado Ligure. Tirreno Power ha riconosciuto l’assenza delle condizioni necessarie alla riapertura dello stabilimento, posto sotto sequestro dalla Procura di Savona nel Marzo 2014 a causa del mancato rispetto delle prescrizioni Aia e della gravità dell’inquinamento arrecato dalla centrale stessa, con danni molto seri per la salute dei cittadini. Nel decreto di sequestro si parlava infatti di disastro ambientale e sanitario nelle aree di ricaduta delle emissioni della centrale, come provato dalle indagini ambientali ed epidemiologiche condotte, che avevano anche evidenziato un aumento della mortalità attribuibile alle emissione della centrale stessa. Ci auguriamo che la volontá, annunciata dall’azienda, di implementare un “progetto di reindustrializzazione del sito, volto a favorire l’insediamento di nuove aziende con l’obiettivo di contribuire alla ricerca di soluzioni che possano offrire un futuro occupazionale ai lavoratori e una prospettiva di sviluppo al territorio” non resti nel novero delle buone intenzioni, ma sia un sincero impegno a ridurre al minimo le ricadute sociali della chiusura. L’impianto, infatti, ha rappresentato per lungo tempo un’importante fonte di occupazione per gli abitanti del luogo. Così in un comunicato il Wwf Italia. (Dire)

Ambiente: intesa Terna, Legambiente, Wwf e Greenpeace su sviluppo sostenibile Ambiente: intesa Terna, Legambiente, Wwf e Greenpeace su sviluppo sostenibile – Sono stati firmati da Catia Bastioli, presidente di Terna, Rossella Muroni, presidente di Legambiente, Donatella Bianchi, presidente di Wwf Italia e Andrea Purgatori, presidente di Greenpeace Italia, i Protocolli d’Intesa per promuovere tutte le iniziative necessarie a diffondere e accrescere la cultura della sostenibilità in campo energetico. Gli accordi si pongono l’obiettivo di una stretta collaborazione rivolta al progressivo miglioramento della sostenibilità ambientale del Piano di Sviluppo della Rete Elettrica Nazionale. In particolare, con la firma di queste intese, Terna e le tre associazioni ambientaliste si impegnano a collaborare sia a livello strategico nella fase di redazione del Piano di Sviluppo della Rete Elettrica Nazionale, sia a livello strutturale nella predisposizione della Valutazione Ambientale Strategica, sia a livello attuativo nella consultazione col territorio per identificare le scelte localizzative maggiormente compatibili. (ilVelino/AGV NEWS)

©Futuro Europa®

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