I mediocri della Terra

«Per tanto tempo ho guardato con ammirazione i grandi della Terra; che uomini, pensavo, straordinari, gente che si sacrifica per il suo popolo, che fa rinunce alla propria vita normale per beneficiare la massa. Beh, mai mi son sbagliata più clamorosamente di così!

Non sono i migliori a riuscire, ma i mediocri! È sempre più palese: alcuni sono più bravi di altri e quindi si scoprono sulla lunghezza. Penso a Silvio: ha fatto una fortuna insieme a vari compagni di merende, ma non è certo persona osannata e di alto spessore morale. Però, come tutte le persone di bassa statura, ha saputo dare calci agli stinchi quando necessario.

Poi, andando all’estero vediamo una grossa proliferazione di tiranni. Il cicciottello coreano che ordina fucilazioni come noi ordiniamo al “Pronto pizza”. Il negretto “yes we can” che ormai non sa più come dimostrarsi democratico e quindi allerta portaerei a tutto spiano e poi ci ripensa. La famosa “forte di sedere” che se ne sbatte del resto del mondo perché impegnata a rivincere ancora. Il kazako che decide come vuole lui e che nessuno ostacola.

Ecco, ditemi voi, sono forse persone straordinarie? Gente speciale? No, assolutamente no; sono sicuramente il concentrato di grande supponenza e presunzione e anche una buona dose di peluria su vari organi.

Certo lo scenario è grave. Da quando è morto il buonsenso e lo spessore morale non si sente tanto bene, il mondo è in peggioramento. Se volessi trovare una figura a cui affidare le mie speranze, oppure far riferimento, non potrei che trovare un uomo come Papa Francesco.

Io non sono religiosa e credo che Dio sia un pensionato fisso in pianta stabile in Florida, ma lui è sicuramente un uomo esemplare. In pochissimo tempo ha fatto prevalere l’uomo sul divino, ha continuato a fare le cose di sempre e ha riportato l’attenzione sull’ultimo gradino della società umana: i senza nulla, i reietti, i disperati. E la gente fa file lunghissime solo per vederlo da lontano. Mai tanti pellegrini a Roma.

Ecco, chissà se è già nato un politico capace di tanto? O forse dovrei rivolgermi un’altra domanda: chissà se il politico ideale riuscirà a emergere in mezzo a tutti questi mediocri presuntuosi?

Ma perché, mentre scrivo questo, penso subito a un Sindaco in bicicletta e all’ultimo dei Boy scout fiorentini?»

© Futuro Europa ®

Condividi
precedente

Brasile, all’Italia contratti ventennali

successivo

Siria, la prudenza di Obama e il Vertice G20

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *