Fondo europeo per i rimpatri

Nell’ambito del programma “Solidarity and Management of Migration Flows” è stato istituito nel 2007 il Fondo Europeo per i Rimpatri con orizzonte temporale 2008/2013, quale fondo di nuova istituzione. L’obiettivo generale del fondo è mirato alla soluzione dei problemi creati dai flussi migratori e punta ad assolvere le azioni relative a rimpatri forzati e rimpatri volontari assistiti.

Il Fondo agisce assumendo la forma di sovvenzione e prevede il co-finanziamento da parte dello Stato membro che ne fruisce. La strutturazione dello stesso si basa su di una programmazione pluriennale e annuale con la quale si prospettano le azioni che ci si propone di realizzare quantificandone i relativi costi. La gestione viene attuata tramite la predisposizione di un’organizzazione amministrativa ad hoc nel rispetto dei dettami europei, con la creazione di uno specifico sistema di gestione e di controllo rigidamente sorretto dai principi di definizione delle funzioni e dei compiti degli organismi coinvolti nella gestione e nel controllo. Fondamentale viene definita la separazione delle funzioni, la dotazione di risorse adeguate, sistemi di contabilità, informazione e monitoraggio certi ed affidabili.

Il piano strutturale per adempiere alla mission, si basa su quattro punti focalizzati sull’introduzione di una gestione integrata dei rimpatri tramite il miglioramento dell’organizzazione da parte dei paesi membri.. Sul rafforzamento della cooperazione tra gli stessi Stati, promuovendo una maggiore uniformità ed efficacia delle normative relative ai rimpatri. Infine, nell’ampliare ed incentivare i programmi di rimpatrio volontario, garantendo, allo stesso tempo, che nei casi di rimpatrio forzoso siano rispettati i principi umanitari e la dignità dei migranti.

Trattasi di Programmi Pluriennali al cui interno sono creati Programmi Annuali, non necessariamente coincidenti con l’anno solare, in quanto l’attuazione del programma annuale è pari a 30 mesi a partire dal 1 gennaio dell’anno indicato nella decisione di finanziamento che approva detto programma. Per il 2014 i progetti, che possono essere presentati solamente da Regioni e Province, hanno la finestra programmata dal 18 marzo al 18 aprile e vi è stato destinato un finanziamento pari a 12.000.000 di euro. L’Autorità Responsabile è il dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, Direzione centrale per i servizi civili per l’immigrazione e l’asilo, che ha parametrato le attività tenendo conto sia delle priorità indicate dall’Europa, sia delle esigenze del territorio.

Gli Stati membri dovrebbero ricevere anche il sostegno degli altri tre fondi istituiti nell’ambito del programma generale “Solidarietà e gestione dei flussi migratori”, vale a dire il Fondo per le frontiere esterne, il Fondo europeo per i rifugiati e il Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi.

©Futuro Europa®

Condividi
precedente

Colombia, si complicano le elezioni presidenziali

successivo

Le Pen, una vittoria apparente

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *