Opportunità Europa

Il programma “Europa creativa”, lanciato dalla Commissione Europea, è composto da numerosi sottoprogrammi, tra i quali pare interessante segnalare il sottoprogramma “Cultura” per “progetti di traduzione letteraria” con l’obiettivo di sostenere la circolazione della letteratura europea.

La partecipazione a questi progetti è aperta agli operatori culturali e creativi attivi, stabiliti in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma Cultura, che abbiano personalità giuridica da almeno due anni. Le persone fisiche non possono presentare la domanda di sovvenzione. L’invito a formulare proposte è subordinato all’adozione definitiva del regolamento che istituisce il programma “Europa creativa” (2014-2020).

Le priorità del sottoprogramma Cultura sono: il rafforzamento della capacità dei settori culturali e creativi di operare a livello transnazionale e internazionale; la promozione della circolazione della letteratura europea e della mobilità transnazionale, al fine di garantire la più ampia accessibilità possibile; la promozione dell’uso appropriato delle tecnologie digitali, al fine sia della distribuzione, che della promozione delle opere. Una priorità ulteriore di questa misura di sostegno sarà elevare il profilo dei traduttori; a tal fine, in ogni opera tradotta, l’editore dovrà includere una biografia del traduttore.

Per realizzare le priorità definite nel regolamento, il sottoprogramma Cultura fornirà sostegno: ai progetti di cooperazione transnazionale che riuniscono organizzazioni culturali e creative di vari paesi nello svolgimento di attività settoriali o transettoriali; alle attività delle reti europee di organizzazioni culturali e creative di vari paesi; alle attività delle organizzazioni a vocazione europea che promuovono lo sviluppo di nuovi talenti, la mobilità transnazionale di operatori culturali e creativi e la circolazione delle opere, e che siano dotate del potenziale necessario per esercitare un’ampia influenza nei settori culturali e creativi e produrre quindi  risultati duraturi; alla traduzione in ambito letterario e all’ulteriore promozione delle opere letterarie tradotte.

Questi progetti di traduzione letteraria prevedono due tipologie d’intervento: la prima si basa sui cosiddetti “Progetti biennali”, ossia progetti che abbiano una durata massima di due anni e che richiedano un finanziamento non superiore ai 100mila euro.

ll secondo intervento previsto si basa su accordi quadro di partenariato: la candidatura deve contenere un piano d’azione che interessi l’intera durata dell’accordo. Il piano d’azione dev’essere quindi fondato su una strategia di lungo termine per la traduzione, distribuzione e promozione delle opere tradotte. Anche in questo caso le sovvenzioni annuali non devono superare l’importo di 100mila euro.

Possono partecipare gli Stati membri dell’Unione Europea, i paesi aderenti e i paesi candidati effettivi e potenziali che beneficiano di una strategia di preadesione, i paesi EFTA membri dell’accordo SEE, la Confederazione svizzera (in forza di un accordo bilaterale da concludere con tale paese) ed i paesi interessati dalla politica europea di vicinato.

L’Agenzia può inoltre selezionare proposte provenienti da candidati stabiliti in paesi terzi purché, alla data della decisione di aggiudicazione, siano stati sottoscritti accordi che definiscano le modalità di partecipazione di tali paesi al programma.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 12 marzo 2014, i dettagli al link.

©Futuro Europa®

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