Un futuro senza macerie

Ormai, purtroppo, si ha l’impressione se non la certezza che il Palazzo non si renda conto di quello che sta succedendo nella società italiana e nei Paesi dell’Ue. Ovunque, e le elezioni europee del 2014 saranno un test non indifferente in tal senso, il vero scontro elettorale sarà tra partitismo e anti-partitismo, tra europeismo e anti-europeismo. In Francia Le Pen, in Italia Grillo, e così via.

Qual è il risultato possibile? Una deriva non certo democratica foriera di autodistruzione di quanto di buono ancora esiste. Il tutto aggravato da un’inedita spaccatura in Occidente fra Stati Uniti ed Europa alla luce degli ultimi fatti in materia di spionaggio. Un’aggravante questa che accelera la decadenza dell’Occidente già minato dall’espansionismo economico e politico cinese, dal risveglio dei Paesi musulmani pronti a riscoprire con la Turchia quel sogno del califfato sopito, ma mai abbandonato.

Tutto ciò ci spinge sempre più a sollecitare una semplificazione del nostro quadro politico con la costituzione di due grandi forze: nel centrodestra, un unico partito che si riconosca nel popolarismo europeo; nel centrosinistra, una sola realtà collocata nel filone socialista dell’Ue. Certo, con regole nuove di democratica partecipazione, con progetti alternativi su come realizzare una nuova Italia dal punto di vista istituzionale, economico, sociale e morale.

Sarebbe questa l’ultima possibilità residua per arginare quel populismo generalizzato ormai presente ovunque. Abbiamo vissuto, male, il populismo berlusconiano. Evitiamo di sperimentarne un altro ancora più deleterio per non consegnare alle nuove generazioni solo disastri e macerie. E’ un nostro obbligo morale prima che politico. Il tempo stringe!

©Futuro Europa®

Potito Salatto

[NdR – L’autore dell’articolo è eurodeputato del PPE e vicepresidente della delegazione Popolari per l’Europa al Parlamento europeo]

 

Condividi
precedente

Cronache dai Palazzi

successivo

Rassegna stampa estera

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *