Politica

Italia delle Regioni

La Conferenza delle Regioni ha recentemente espresso apprezzamento per il disegno di legge che introduce e riconosce la figura del caregiver – prestatore di cure in modo continuativo duraturo, non retribuito e volontario ad un familiare, partner o amico non autosufficiente o con disabilità – quale pilastro dell’assistenza familiare.

Nel proficuo lavoro con il Ministro per le Disabilità, si è arrivati a una prima disciplina che, ad avviso delle Regioni, merita di essere ulteriormente valorizzata. Tra i punti evidenziati dalle Regioni in Conferenza Unificata, la questione della platea interessata, che è estremamente confinata nella quantità, dato il limite di 3.000 euro di reddito e di un tetto Isee pari a 15.000. In second’ordine le misure di sostegno, che sono rappresentate da un aiuto di tipo esclusivamente monetario, senza che siano accompagnate da misure di welfare. Terzo punto, non sono previste risorse per le Regioni e per gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), che avrebbero potuto rafforzare l’impianto dell’intervento.

Le Regioni concludono la valutazione del Disegno di Legge con l’auspicio che questo primo passo possa essere seguito da una risposta sostanziale e allargata, idonea a fronteggiare un problema sociale sempre più diffuso nel nostro Paese.

In ambito ANCI Associazione dei Comuni italiani per una Mobilità Sicura, oggi lunedì 20 aprile a Palazzo Valentini di Roma si tiene l’evento dedicato alla campagna nazionale e la consegna degli analizzatori, strumenti a disposizione delle Polizie locali per rafforzare i controlli stradali. L’appuntamento è promosso dalla Città metropolitana di Roma Capitale per la presentazione della campagna comunicativa del progetto nazionale Mobilità Sicura, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Antidroga e coordinato da Anci.

Nel corso dell’incontro vengono consegnati gli analizzatori chimici per il rilevamento di sostanze stupefacenti destinati alle Polizie locali dei Comuni partner, con l’obiettivo di rafforzare i controlli sulla sicurezza stradale e prevenire la guida sotto l’effetto di droghe.

L’iniziativa rappresenta anche un momento di sintesi delle attività già avviate dal progetto, a partire dalla formazione degli operatori e dagli incontri nelle scuole del territorio, partiti dall’Itis Cannizzaro di Colleferro, per sensibilizzare i più giovani sui rischi legati alla guida in stato di alterazione da alcol e sostanze.

La partecipazione della Prefettura di Roma conferma il valore del coordinamento tra istituzioni e soggetti coinvolti, elemento centrale per rafforzare le azioni di prevenzione dell’incidentalità stradale e promuovere una più diffusa cultura della sicurezza, soprattutto tra i giovani.

Per i comuni dell’Anci, il progetto Mobilità Sicura si inserisce in un impegno più ampio a sostegno dei Comuni e delle Polizie locali, attraverso strumenti operativi, attività formative e iniziative di sensibilizzazione capaci di incidere concretamente sulla tutela della sicurezza urbana e stradale.

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