La comunità energetica, anche per produrre equità
Una comunità energetica (più precisamente Comunità Energetica Rinnovabile – CER) è un insieme di cittadini, imprese, enti locali o associazioni che si uniscono per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili, soprattutto a livello locale. In parole semplici, è un modello in cui l’energia non arriva solo dall’alto, ma viene prodotta sul territorio (per esempio con pannelli solari) e condivisa tra i membri, con benefici economici, ambientali e sociali.
Quando parliamo di comunità energetiche, non stiamo parlando solo di energia. Stiamo parlando di potere, accesso e giustizia. La domanda non è se le comunità energetiche funzionano dal punto di vista tecnico.
Per il W20 la domanda è un’altra: per chi funzionano davvero? Le crisi energetiche colpiscono tutti, ma non in modo neutro. Le donne sono sovrarappresentate tra le famiglie in povertà energetica, i nuclei monogenitoriali, il lavoro precario e di cura non retribuito, le microimprese più esposte ai costi dell’energia. Eppure, le donne sono ancora sottorappresentate nei luoghi dove si decidono le politiche energetiche.
Le comunità energetiche possono cambiare questo paradigma. Possono essere uno strumento potente per ridurre i costi dell’energia per le famiglie; sostenere l’autonomia economica delle donne e rafforzare i territori accelerando una transizione energetica giusta. Ma, attenzione: non sono automaticamente inclusive se non vengono progettate con una prospettiva di genere perché rischiano di favorire solo chi ha capitale e proprietà, escludono chi vive in affitto e riproducono le stesse disuguaglianze che già conosciamo.
Per il W20, una comunità energetica è uno strumento efficace solo se garantisce l’accesso anche a chi non possiede impianti, integra la lotta alla povertà energetica, promuove la leadership femminile nella governance e redistribuisce i benefici in modo equo e trasparente.
La transizione energetica non sarà sostenibile se non sarà equa. E non sarà equa se non includerà le donne come beneficiarie, decisori e protagoniste. Le comunità energetiche non sono solo una soluzione per il clima. Sono una opportunità politica per ridisegnare il rapporto tra economia, società e diritti.
Sta a noi scegliere se usarle solo per produrre energia o per produrre equità.
[NdR – Elvira Marasco è Senior Gender Equality Advisor e Founder of the Italian Delegation Women20 W20/G20 – President AW20]
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